Stefano Bollani al Vittoriale: il 6 luglio una notte di jazz che promette di restare nella memoria

“Tutta Vita Live” al Festival Tener-a-mente: dieci grandi musicisti, improvvisazione pura e l’anima del jazz tra le pietre di Gardone

Il 6 luglio sarà una notte speciale: l’anfiteatro del Il Vittoriale degli Italiani si prepara ad accogliere un evento destinato a lasciare il segno.

Protagonista sarà Stefano Bollani, che torna al Festival Tener-a-mente dopo cinque anni di assenza. E lo fa con un progetto inedito, pensato come una vera e propria esperienza collettiva: “Tutta Vita Live”. Non un semplice concerto, ma un rito laico dedicato alla musica, un viaggio condiviso in cui suoni, generazioni e sensibilità diverse si fonderanno in un’unica grande narrazione sonora.

Un’orchestra di stelle del jazz

Sul palco saliranno dieci musicisti, dieci personalità artistiche capaci di rappresentare il passato, il presente e il futuro del jazz italiano. Le trombe di Enrico Rava e Paolo Fresu dialogheranno come voci che si ritrovano dopo lunghi viaggi, mentre il sax di Daniele Sepe traccerà linee imprevedibili nell’aria della sera.

La fisarmonica di Antonello Salis porterà un respiro antico e viscerale, il contrabbasso di Ares Tavolazzi farà vibrare la terra sotto le gradinate, sostenuto dalla batteria di Roberto Gatto, chiamato a scandire il battito profondo di questo grande cuore collettivo.

L’energia delle nuove generazioni

Accanto ai maestri, spazio anche ai giovani talenti. Le chitarre di Matteo Mancuso e Christian Mascetta promettono di fondere tecnica e libertà espressiva, con corde capaci di trasformarsi in voci.

E poi lei, Frida Bollani Magoni, presenza intensa e magnetica: una voce che sa farsi sussurro e tempesta, delicatezza e forza, luce improvvisa in una sera d’estate.

Un’esperienza senza copione

Dieci musicisti, dieci mondi sonori, un’unica sinfonia irripetibile. La serata si aprirà con la proiezione di “Tutta Vita”, film-documentario firmato da Valentina Cenni, che introdurrà il pubblico nell’universo creativo di Bollani.

Poi spazio all’improvvisazione, cifra stilistica del pianista milanese: niente scalette rigide, nessun copione prestabilito, ma la libertà di lasciarsi guidare dall’istinto e dall’ascolto reciproco. Le note nasceranno sul momento, prenderanno forma davanti agli spettatori e si dissolveranno nel cielo del lago, lasciando però un segno profondo in chi le avrà vissute.

Sarà una di quelle notti in cui la musica riesce a creare una dimensione sospesa, intima e condivisa, capace di restare impressa nell’anima molto oltre l’ultimo applauso.

Biglietti e informazioni

I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale dell’anfiteatro:
www.anfiteatrodelvittoriale.it
Per informazioni: [email protected]

Prezzi:

  • Platea I settore: € 69 + diritti di prevendita
  • Platea II settore e gradinata numerata: € 60 + diritti di prevendita
  • Platea non numerata: € 43 + diritti di prevendita
  • Gradinata non numerata: € 52 + diritti di prevendita

Il conto alla rovescia è iniziato. Il 6 luglio, al Vittoriale, la musica tornerà a farsi rito. E promessa di eternità.