Un’emozione senza pari per l’Italia del pattinaggio di figura: la squadra azzurra ha conquistato il bronzo nel Team Event alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, regalando al pubblico una giornata da ricordare con sei medaglie complessive per il nostro Paese.
A esprimere tutta la gioia della squadra è Matteo Rizzo, autore di una performance impeccabile: «L’emozione è immensa perché prendere una medaglia all’Olimpiade è tanto, ma prenderla in casa è indescrivibile». Il ventenne di Sesto San Giovanni racconta quanto sia stato fondamentale il sostegno del team: «Mi hanno dato forza per tutto il programma. Non sentivo più la musica, pattinavo e basta. Sapevo quello che dovevo fare e l’ho fatto».
Il bronzo arriva grazie a una programmazione meticolosa e al lavoro collettivo: «Ogni persona ha il proprio ruolo e può esprimere la propria opinione senza paura di sbagliare – spiega Rizzo – Ho un team immenso che lavora con me ogni giorno e ci ha permesso di trasformare gli errori in miglioramenti fino alla performance finale».
Grande contributo è arrivato anche da Lara Naki Gutmann, autrice di un corto magistrale e di un buon libero: «Nella seconda parte del libero ho avuto qualche difficoltà con i salti, ma il pubblico mi ha dato energia. Vincere in casa, con mio padre a guardarmi, è indescrivibile». Fondamentale è stato anche il supporto di Carolina Kostner, presente a sostenere la squadra.
Non sono mancati i momenti di tensione e pressione per Daniel Grassl, che ha aperto il corto: «Gareggiare qui è stato bellissimo, ma anche stressante perché non sapevo come sarebbe andata la squadra. Guardare i compagni da bordo pista aumenta ancora la pressione».
A completare il podio azzurro hanno contribuito Charlène Guignard e Marco Fabbri nella danza sul ghiaccio e Sara Conti e Niccolò Macii nell’artistico. Il bronzo è frutto di un lavoro di squadra impeccabile, un risultato storico che resterà nei cuori degli atleti e dei tifosi italiani.













