Giovedì 07 Agosto 2014

Misteri in grotta, ipotesi e suggestioni

Esperti e appassionati di speleologia nelle grotte della Valganna, teatro di strani fenomeni ancora tutti da chiarire

«Si tratta di un fenomeno curioso, che non è riconducibile né al vento solare, né ai raggi cosmici». Così Marco Arcani, appassionato di raggi cosmici che collabora con il gruppo Foam13 e con l’osservatorio astronomico di Tradate, interpreta gli strani fenomeni segnalati nelle grotte della Valganna. In particolare, oggetto della discussione è «la cosa».

Quel fenomeno che si verificherebbe nelle grotte della Valvassera e che avrebbe una forma fluida, nebbiosa e luminescente.

Si tratterebbe di nuvola che all’inizio pare danzare e che poi si materializzerebbe in una massa informe e quasi gelatinosa.

Al contatto con l’aria diventerebbe una nebbia di puntini luminosi. Il fenomeno si verificherebbe al crepuscolo, ma non tutti i giorni.

La fantasia ha indagato «la cosa» più velocemente della scienza. Tanto è vero che ne ha parlato Roberto Corbella, ora defunto, nel libro «Fantasmi nostri» raccogliendo importanti testimonianze di cercatori di pietre preziose. Ma, ammesso che «la cosa» esista, cosa potrebbe essere?

È difficile avere certezze, ma si possono fare alcune supposizioni.

«Dare una spiegazione di un fenomeno di questo tipo, con i pochi elementi che abbiamo, è molto difficile, servirebbe un’esperienza diretta - continua Arcani - Per associazione, mi vengono in mente le sfere luminescenti norvegesi. Fenomeni che hanno una natura dubbia, ma che si dice possano essere innescati da raggi cosmici. Si tratta di fenomeni misteriosi perché non sono mai state stanziate risorse per indagarli. Qualcosa di analogo alla Norvegia accade anche in Canada e in Russia, in zone dense di materiali metallici».

Ed è la presenza dei metalli a costituire un punto di contatto con la Valganna, tanto è vero che queste «apparizioni» avvengono in ex miniere di argento.

«Sapere che questi fenomeni così particolari accadono anche Valganna costituirebbe una scoperta interessantissima specialmente per me che ho sempre desiderato andare a Hessdalen per vedere le sfere di luce - conclude Arcani - Prima bisogna capire bene i termini della questione, anche perché nel caso della Valganna non si parlerebbe propriamente di “sfere”. Sicuramente mi documenterò e poi, sulla base di quanto scoperto, andrò a fare qualche giro sul posto con i miei strumenti».

Più difficile, invece, trovare una spiegazione razionale alla figura non umana, dal volto allungato, che è stata avvistata nella grotta della Valvassera.

Potrebbe trattarsi di un effetto dei gas al cambiare della temperatura? E se fosse un alieno? Gli amanti di fantascienza sperano per la seconda ipotesi.

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