Operaio caduto nel vuoto È l’ora degli interrogativi
Il cementificio Holcim di Comabbio, dove giovedì è avvenuto l’infortunio mortale (Foto by Varese Press)

Operaio caduto nel vuoto
È l’ora degli interrogativi

Si cerca di chiarire la dinamica dell’infortunio mortale alla Holcim. Aperto un fascicolo in Procura. Guasto all’ascensore o distrazione?

COMABBIO - Sarà effettuata domani l’autopsia sul corpo di Michele Franchini, l’operaio di 21 anni di Stezzano in provincia di Bergamo, papà di due bambini, deceduto dopo essere precipitato nella tromba dell’ascensore in un’ala del cementificio Holcim di Comabbio. Un volo di una ventina di metri che non gli ha lasciato scampo. Nel mirino degli investigatori è finito l’ascensore, sottoposto a sequestro dalla Procura di Varese. All’origine del gravissimo incidente potrebbe esserci stata una distrazione o il malfunzionamento dell’ascensore, oppure un mix di fattori con una buona dose di sfortuna. Anche la cattiva sorte potrebbe averci messo lo zampino.

Un volo di venti metri

La dinamica non è ancora molto chiara, ma secondo le prime ricostruzioni ci sarebbe una sola certezza: Franchini era sceso in ascensore dal quarto al secondo piano per recuperare delle funi. A quel punto, nell’operazione di risalita al quarto piano qualcosa è andata storta. Il giovane operaio è precipitato per una ventina di metri senza che nessuno si accorgesse di nulla. Uno schianto che lo ha ucciso sul colpo. Cosa sia accaduto resta al momento un mistero.
Tornando indietro potrebbe non essersi accorto che l’ascensore non c’era più, nonostante le porte fossero aperte. Si valuta l’ipotesi di un malfunzionamento momentaneo, visto che quando gli investigatori hanno compiuto tutte le verifiche non sarebbero emerse anomalie, anche se si attende ancora la relazione definitiva da parte del personale dell’Asl. Se le porte erano spalancate non si capisce come mai l’ascensore non fosse al suo posto, lì ad attenderlo al secondo piano. Peraltro gli operai più volte nel pomeriggio, dopo la sua caduta, si sono mossi sullo stesso montacarichi senza che nessuno avesse riscontrato problemi. Lo hanno fatto più volte, anche quando si sono messi a cercarlo.

Senza ancora un perché

L’ascensore, secondo i primi riscontri, sarebbe stato sottoposto a una manutenzione di recente e lo scorso 8 agosto sarebbe stato anche collaudato con successo. Ma sul suo funzionamento che si stanno concentrando le indagini investigative con la Procura di Varese attenta a raccogliere tutti gli elementi di questa drammatica vicenda.
Al momento è stato aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, ma nelle prossime ore potrebbero essere iscritti dal Pm di Varese, Luca Petrucci, i primi nomi. In sinergia con la Procura di Varese stanno lavorando i carabinieri della stazione di Ternate e il personale dell’azienda sanitaria lombarda.


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