Parco Cinque Vette aperto ai disabili  Col sentiero a rotelle
L’idea dell’inviato di Striscia la Notizia Max Laudadio è diventata ormai realtà

Parco Cinque Vette aperto ai disabili

Col sentiero a rotelle

Manca solo una firma per la nascita del percorso ideato dall’associazione ON di Max Laudadio. Frenati dalla burocrazia: «Partiremo nel 2016»

CUASSO AL MONTE - Sentiero per disabili nel parco delle Cinque Vette: per dare il via ai lavori manca solo la firma del sindaco di Cuasso al Monte. Il Comune è attualmente commissariato, però. Ma l’associazione “ON”, promotrice del progetto, non resta certo a guardare. «Purtroppo la data d’inizio lavori prevista per i primi di settembre ha subito un ritardo – comunica Max Laudadio, voce del direttivo dell’Associazione – a causa della mancanza di una sola firma, quella del sindaco di Cuasso al Monte, in qualità di referente per il Parco delle Cinque Vette. Purtroppo il Comune è stato commissariato e la tanto attesa firma dovrà aspettare l’elezione del nuovo sindaco. Contiamo di riuscire a partire nell’estate del 2016».

“Pulci famose”

Con la terza edizione di “Pulci Famose”, ideata e organizzata dall’Associazione ON nel dicembre scorso, con la partecipazione di Free Wheels Onlus, sono stati raccolti i primi 20 mila euro necessari per costruire il primo “sentiero a rotelle” in un bosco, sentiero che potrà essere percorso autonomamente da chi è costretto all’utilizzo di sedia a rotelle. Situato nel Parco delle Cinque Vette tra la Valceresio e la Valganna, il sentiero nascerà grazie ai tanti personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura che hanno donato il loro usato, e ai volontari di ON che l’hanno messo in vendita allestendo un mercatino. I Modà, Emma, Mister Forrest, 100% Brumotti, Giorgia Palmas, Alessandro Cattelan, Elenoire Casalegno, Valerio Staffelli, Edo Stoppa, Juliana Moreira, Max Biaggi, la pallacanestro Varese e il Varese Calcio, Chiambretti, Cristiano Militello, Elia Luini, Ringo, Valentina Diouf, La Pina, Max Fontana, Oriana Fallaci, e naturalmente Max Laudadio, socio fondatore dell’Associazione ON, sono solo alcuni dei personaggi che hanno aperto le porte alla solidarietà a questo importante progetto, a cui si sono subito uniti la Comunità Montana del Piambello diretta da Maria Sole De Medio con un finanziamento di trentamila euro, tante aziende del territorio e naturalmente le centinaia di persone che hanno acquistato gli oggetti. Soldi raccolti, disegni tecnici pronti, anch’essi frutto di un lavoro donato a ON da tre architetti soci, Claudio Martinelli, Elisa Nicola e Lucio Barbieri, oltre alla preziosa collaborazione di Pietro Scidurlo di Free Wheels Onlus, autorizzazioni firmate da parte dei proprietari terrieri dove passerà il sentiero, e i primi colpi di vanga “appaltati” ai volontari della protezione civile di Cuasso e Valganna.

Intanto spazio agli eventi

Insomma, tutto pronto per iniziare a costruire il sentiero a rotelle. Manca soltanto quella firma: una sola, ma quella fondamentale per l’attuazione di un progetto che trasformerò il nostro territorio in un bel modello da “esportare”. Ma gli attivissimi volontari di ON non aspetteranno con le mani in mano, e il 4 e l’11 ottobre saranno impegnati con la terza edizione di “Sentieri da Vivere”, dove termineranno di sistemare il sentiero del Parco iniziato l’anno scorso, Alpe Tedesco-Val De’Corni seguendo con precisione il progetto redatto dall’Università dell’Insubria, e un tratto della linea Cadorna che ha già visto diverse giornate di lavoro della protezione civile di Cuasso. “ON” invita tutti a partecipare, promettendo una giornata di allegria nel bosco, seppur con cesoie, falcetto e rastrello. Per segnalare la propria partecipazione: [email protected]


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