Venerdì 16 Maggio 2014

E adesso il Made in Varese

sfida la crisi nello spazio

Il Made in Italy dell’aerospazio che sfida la crisi: un macchinario dell’azienda Ovs Villella Aerospace di Sesto Calende permetterà alla Selex Es del gruppo Finmeccanica di costruire pannelli solari per i satelliti spaziali. Tra cui quelli della missione europea Exomars, che porterà una sonda su Marte.

Ieri a Nerviano, casualmente nel primo giorno di lavoro del neo-amministratore delegato del colosso della difesa Mauro Moretti, nella sede produttiva della Selex Es, società di Finmeccanica leader mondiale nel settore della radaristica e dell’avionica, veniva presentato un progetto di eccellenza “made in Varese”.

Si tratta del tavolo di integrazione SC440, questa la denominazione ufficiale del prodotto: un’apparecchiatura ad altissima tecnologia e precisione che Selex Es utilizzerà nelle sue “camere bianche” per il montaggio dei pannelli solari destinati ad alimentare le stazioni spaziali scientifiche e per l’osservazione della Terra.

A consegnare questo complesso macchinario è stata Ovs Villella Aerospace, azienda di Sesto Calende che fa parte del distretto aerospaziale lombardo e che segue alcuni dei più prestigiosi programmi aeronautici, dai vari elicotteri Agusta Westland all’M-346 di Alenia Aermacchi, fino all’Eurofighter Typhoon e all’F-35.

«È un sistema unico al mondo» sottolinea Alberto Mariani, direttore generale di Ovs Villella. Il sofisticatissimo “tavolo d’integrazione” permette di automatizzare un processo che fino a oggi veniva realizzato manualmente dagli addetti di Selex Es: il montaggio di pannelli solari di grandi dimensioni (quattro metri e mezzo per lato) per le missioni spaziali.

«Sono apparati di potenza che, dato che alimentano con l’energia solare i satelliti e le sonde spaziali, devono avere un’affidabilità totale - sottolinea Davide Hazan, responsabile della “nicchia di eccellenza” di Selex Es che si occupa di equipaggiamenti e sistemi per lo spazio - una “failure” rischia di compromettere missioni che devono durare anni, in ambienti ostili e con sbalzi di temperatura enormi».

La società del gruppo Finmeccanica in particolare è impegnata con il proprio know how nella missione europea Exomars, che porterà una sonda su Marte.

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