Lo “spin off” di Gianfranco Ponti. Dodo Rusconi responsabile tecnico

Lo “spin off” di Gianfranco Ponti. Dodo Rusconi responsabile tecnico

Da ieri anche l’ufficialità: l’imprenditore di Angera diventa consigliere. Ecco come cambia il vivaio

La notizia in realtà non c’è, soccorre l’ufficialità. Gianfranco Ponti è un nuovo consigliere d’amministrazione della Pallacanestro Varese: ieri le firme dopo la ratifica del cda di piazza Monte Grappa e di quello di Varese nel Cuore.

Tutto, nella giornata appena trascorsa, è andato secondo programma, chiudendo una trattativa durata mesi e delineando una svolta importante (nel presente e potenzialmente anche nel futuro: nel contratto tra le parti c’è l’opzione per l’acquisto del 20% delle quote societarie) nella storia del sodalizio cestistico cittadino. Dall’imprenditore di Angera passerà la gestione del settore giovanile, che per alcuni versi assume la forma di uno “spin off” della società madre: indipendenza di costi e investimenti (250 mila euro annui garantiti) dal patrimonio societario, nuovi dirigenti dedicati in entrata, accordo di gestione a scadenza temporale (due anni più opzione per altri due), con l’organicità della struttura assicurata - tuttavia - dalla presenza di Ponti nel consiglio di amministrazione di piazza Monte Grappa.

Il nuovo organigramma

Con lui spazio anche a Dodo Rusconi - per il coach si tratta di un ritorno lì dove ha fatto la storia sia da giocatore che da allenatore, con l’ultima panchina occupata all’inizio della stagione 2003/2004 - e a Fabio Colombo, anch’egli parte delle Varese leggendarie del passato: il primo sarà direttore tecnico delle giovanili, il secondo agirà da responsabile amministrativo e organizzativo. Rusconi avrà compiti da supervisore, non tanto degli allenatori delle singole selezioni (che almeno per questa stagione, salvo volontarie defezioni, non verranno cambiati) ma della “filosofia” (tecnica, gestionale e afferente alle modalità di allenamento) che connoterà il nuovo corso. Nulla di certo si sa, invece, su destino ed eventuali future mansioni delle figure apicali del settore giovanile attualmente in organigramma, compresi Max Ferraiuolo (che negli ultimi anni ha ricoperto la carica di responsabile generale) e Giulio Besio (quest’anno responsabile tecnico). Il ruolo di trait d’union tra le partizioni societarie sarà in capo a Claudio Coldebella, con cui Ponti e i nuovi dirigenti avranno un confronto continuo. Gli altri dettagli organizzativi verranno svelati lunedì, nel corso di una rassegna stampa cui prenderanno parte il nuovo consigliere e il presidente del Consorzio Varese nel Cuore Alberto Castelli, l’altro protagonista della lunga genesi dell’accordo.

Lunedì il primo incontro

Sempre lunedì, l’imprenditore di Angera, Rusconi e Colombo si presenteranno in quelli che saranno i loro nuovi uffici nei meandri del PalA2A, iniziando i colloqui con tutti i dipendenti del vivaio varesino: l’obiettivo è quello di iniziare a “capire” la struttura per valutare anche l’opportunità di ulteriori modifiche. Una novità è già sicura: come anticipato da queste stesse colonne, non ci sarà più l’under 20, la squadra più “anziana” del settore giovanile che partecipava al campionato di C regionale. I termini per l’iscrizione al torneo sono scaduti venerdì scorso, e la stessa non è stata rinnovata.


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