«Testa e corpo sono in crescita. Serve una vittoria per l’autostima»
La strada giusta per la Varesina di Spilli è fatta di attenzione e gioco: contro il Borgosesia un banco di prova (Foto by Archivio)

«Testa e corpo sono in crescita. Serve una vittoria per l’autostima»

La Varesina riparte dalla buona prova di Arconate per affrontare a Venegono il Borgosesia. Spilli: «Sfida intensa»

La buona prestazione di domenica ad Arconate ha riportato una buona dose di serenità e positività a Venegono, dove le fenici attendono il Borgosesia (oggi, ore 15) per provare ad ottenere la seconda vittoria in campionato: «Siamo alla ricerca di una vittoria per far sbocciare l’autostima nei ragazzi – afferma mister Marco Spilli – che però stanno crescendo bene sotto il punto di vista della mentalità e della condizione, trovandosi anche meglio in campo. Poi è ovvio che ripensando al pari di Arconate c’è rammarico, è normale quando domini una partita in un campo che si rivelerà ostico per molti e non riesci a strappare i tre punti».

Una partita condizionata da un errore evitabile in avvio che oggi il tecnico toscano non vuole vedere: «Quel rigore ci ha penalizzati, non ci sono dubbi. È un episodio che fa parte di quella serie di situazioni alle quali dobbiamo prestare attenzione evitando di scherzare col fuoco; situazioni che oggi non dovranno ripetersi, abbiamo già fatto troppi regali».

Sul Borgosesia: «Sono cambiati molto rispetto all’anno scorso e per loro è una novità. Di solito confermano la maggior parte dei giocatori, mentre quest’anno ne hanno sostituiti molti e tutti importanti come Bruzzone, Gusu, Perez e Zamparo. Hanno però preso tanti ragazzi giovani e bravi, ripartendo anche da Tomaselli, un ’99 molto interessante».

Che partita sarà? «Vivace e intensa. Loro aggrediscono, pressano, cercano di attaccare sulle corsie laterali e mettono tanta energia. Sono contento che ci capiti una squadra così, perché il nostro dna non è tanto diverso. Cosa dovremo fare noi? Meno errori tecnici. Voglio vedere la mia squadra giocare, senza sparare la palla». Su Giovio: «Marco è un giocatore che può fare la differenza. Si sta inserendo bene e domenica si è mosso come volevo. Deve solo essere un po’ più cattivo».

Sulla formazione: «Voglio insistere sulla difesa a 3 perché a 4 soffriamo. E giocheremo ancora con tre punte, non voglio schiacciarmi indietro; inoltre potrei portare in panchina Broggi, che questa estate ha contratto una forma di mononucleosi e quindi in questo inizio di campionato è stato assente. Shiba e Giglio? Dipende sempre dagli under, ma come per tutti, quindi potrebbero partire dall’inizio come entrare a partita in corso».

Questo il probabile 3-4-3 rossoblù: Vaccarecci; Menga, Albizzati, Milianti; Martedì, Ghidini, Osuji, Di Caro; Chiarabini, Geraci, Giovio.


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