Il teatro entra a Villa Bossi e promette un tappeto rosso
Serena Nardi, attrice, che sarà sul palco nell’ambito della rassegna

Il teatro entra a Villa Bossi e promette un tappeto rosso

Accademia Europea e Giorni Dispari presentano la rassegna. Musica dal vivo per accompagnare esibizioni forti e impegnate

È stata presentata ieri, nella cornice della spettacolare Villa Bossi di Bodio Lomnago, la prima rassegna teatrale di Red Carpet Teatro, progetto, creato dall’Accademia Europea e da Giorni Dispari Teatro che si affiancherà alla stagione musicale di Red Carpet, che propone concerti con grandi personalità del mondo musicale internazionale.

Prima della conferenza stampa, una breve esibizione mozzafiato al fortepiano del maestro Bart Vanoort, docente del conservatorio dell’Aja, che ha suonato a sorpresa, con passione e incredibile talento.
Il “tappeto rosso” teatrale è in grande espansione, dopo la stagione estiva che ha segnato il tutto esaurito, nonostante il maltempo, con un progetto che si allarga al teatrino Santuccio, sede dei corsi della scuola Giorni Dispari Teatro e Scuola Teatro Nuovo.
La ricca stagione di concerti, con generi e atmosfere differenti e grande attenzione agli strumenti storici, integrerà la rassegna teatrale e, all’interno degli spettacoli, la musica sarà sempre suonata dal vivo.
Del resto, Villa Bossi - svela Vittorio Bizzi, manager dell’organizzazione - è un luogo dove “si fa musica”, in tutti i sensi, dal legno con cui si costruisce o si restaura uno strumento musicale, dentro la “Fabbrica del Clavicembalo”, al laboratorio e al museo della musica.
Quale sarà il filo conduttore della rassegna? «Saranno due», rivela l’attrice Serena Nardi che insieme a Sarah Collu sarà sul palco: «Donne, in lotta fra loro e con la società, fra violenza subita e perpetrata e gli uomini, anche loro vittime di violenza». La stagione si apre e si conclude con i poeti maledetti, dalla ribellione moderna della“Beat Generation”, venerdì 24 ottobre (al Santuccio il 12 dicembre), con le poesie di Allen Ginsberg, Gregory Corso, Jack Kerouac e la musica della Steamboat band, per la regia di Serena Nardi alla beat generation ante litteram con i classici poeti “Maledetti i versi dell’oppio e dell’assenzio” con le poesie di Baudelaire, Verlaine, Rimbaud e uno spettacolare contorno che la regista non vuole svelare, in scena il 10 aprile 2015. Poi sarà la volta di “Men”, collage di racconti al maschile, della giovane scrittrice romana Chiara Spoletini, in scena il 7 novembre e i versi intramontabili di Edgar Lee Masters, con le musiche di Fabrizio di André con “Dietro ogni scemo c’è un villaggio dietro ogni blasfemo c’è un giardino”, con Alessandro Cerea alla voce e al piano e il professor Guido Zanzi alla chitarra, il 21 novembre (al Santuccio il 27 febbraio).

In attesa del Natale “Buon Natale!” un pomeriggio di fiabe animate per bambini, domenica 14 dicembre alle 16. “Note a margine 2” sarà invece lo spettacolo di musica, dialogo e di riflessione, in scena il 21 dicembre, alle 17 (il 24 aprile al Santuccio) cui seguirà incontro con il pianista e giornalista, Davide Ielmini, che attraverso dialoghi tra personaggi della storia biblica, svela il ruolo non marginale ma sociale della musica, in cui persino Dio, dialogando con Bach, ne diventa allievo.
Seguiranno “Due donne di provincia”, atto unico di Dacia Maraini, il 16 gennaio (l’8 marzo al Santuccio), “Shottery road” dal giallo brillante della Spoletini il 13 febbraio e “Il resto è silenzio”, un requiem in memoria di Falcone e Borsellino, il 13 marzo. Per info 0332/96.90.59 – [email protected]

Ingresso: dieci euro. Villa Bossi, via Carlo Bossi, 33 – 21020 Bodio Lomnago.n


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