Ausiliaria della sosta aggredita a Varese. Puricelli a Zanzi: «Vogliamo rispetto»
Il vicecoordinatore cittadino di Forza Italia Roberto Puricelli (Foto by Archivio)

Ausiliaria della sosta aggredita a Varese. Puricelli a Zanzi: «Vogliamo rispetto»

Il vicecoordinatore di Forza Italia critica le parole dell’esponente di giunta e ironizza: «Signori si nasce, vicesindaco si diventa»

VARESE - L’aggressione all’ausiliaria della sosta continua ad essere terreno di polemica politica. In particolare, al centro dello scontro sono le parole del vicesindaco Daniele Zanzi, che aveva parlato di “cattivi maestri”. Criticando quindi le polemiche politiche provenienti dall’opposizione. Oggi su questo punto interviene il vicecoordinatore di Forza Italia Roberto Puricelli.

«Nei giorni scorsi, in merito alla vicenda dell’aggressione alla ausiliaria del traffico, è apparso sui media un commento del vice sindaco Zanzi in cui lui attribuisce la causa scatenante di episodi simili a chi, peraltro civilmente, protesta contro le insensate e vessatorie decisioni prese dalla giunta - commenta Puricelli - parla di demonizzazione verso l’amministrazione di cui è parte integrante ed il bello che a dirlo è proprio lui che per due anni ha criticato noi, alla ricerca della agognata poltrona da cui avrebbe dovuto, a suo dire, indirizzare verso la rinascita la Città,con provvedimenti condivisi e discussi con la cittadinanza: in campagna elettorale ha promesso di vigilare su tutto, ha detto che non avrebbe accettato patti con Malerba, che avrebbe risolto il problema sicurezza e tante altre promesse».

Passato il primo turno elettorale si è alleato con Galimberti, è diventato vice-sindaco ed ha cominciato ad avere problemi di vista e di memoria: ha votato con il suo gruppo per Malerba presidente, non ha proferito verbo sulla vicenda Molina, si è scordato di parlare con i cittadini di aumenti di rette scolastiche, di chiusure di scuole, di tassazione suolo pubblico, di aumento del numero di parcheggi blu,con aumento dei costi e le ripercussioni viabilistiche negative in quasi tutti i rioni cittadini,da ultimo in via Macchi Zonda,in prossimità dell’asilo: la città è meno sicura, le risse aumentate, i venditori ai semafori ormai hanno il posto fisso (fossi in lui autorizzerei la costruzione di chioschetti): in compenso sono aumentate le sanzioni da parte della Polizia Municipale ed è comparso il divieto di fumare nei parchi pubblici. Ci ha massacrato per anni i... timpani per impedire la costruzione del parcheggio al Sacro Monte (per altro bloccato dall’amministrazione Fontana), l’abbattimento di cipressi e di due alberi nel caso si fosse realizzato il parcheggio di Villa Augusta: ora tace sul sacrificio di quattro alberi secolari previsto dall’ampliamento del Palace Hotel». E quindi conclude ironico: «Confido in una sua afonia cronica, nell’interesse e nel rispetto di tutti noi che sicuramente abbiamo rispettato lui e le sue numerose manifestazioni di protesta, forse proprio perché signori si nasce... vicesindaco si diventa».

All’attacco il vicesindaco Zanzi risponde con un post su Facebook: «Penso che non valga neppure la pena di rispondere alle provocazioni del Puricelli che sembra avere dei problemi personali con il sottoscritto . Forse non ha ancora digerito la sua clamorosa esclusione dal consiglio comunale nel quale non è’ più potuto entrare ad illuminarci i visto Il risultato modesto personale ottenuto. Forse pensa - a ragione - che questa sconfitta sia anche dovuta all. Azione del movimento da me rappresentato . Di qui il basso livore delle sue parole che confermano , vieppiù ’ , che senza la nostra vittoria questi sarebbero andati avanti nel loro scellerato progetto del parcheggio di Villa Augusta e Prima Cappella».


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