All’incrocio della morte di Bodio arriverà la rotatoria
L’incrocio tra le vie Piave e Acquadro dove sorgerà la nuova rotonda

All’incrocio della morte di Bodio arriverà la rotatoria

L’annuncio della Provincia: l’opera dopo l’ennesima tragedia e la petizione su Change.Org

Strada provinciale del lago più sicura con la nuova rotatoria che verrà realizzata all’incrocio con le vie Piave e Acquadro in comune di Bodio Lomnago. Con questo intervento Villa Recalcati mette in definitiva sicurezza un nodo viabilistico delicato e dove si sono spesso verificati incidenti anche gravi. L’ultimo, avvenuto lo scorso 18 marzo, era costato la vita a un uomo di 58 anni travolto mentre era in moto con la figlia minore rimasta ferita per fortuna in modo non grave. Era stata la goccia che aveva fatto traboccare il vaso: un cittadino aveva lanciato una petizione su Change.org per chiedere la messa in sicurezza di quel tratto di provinciale.

Cinquecento firme

Petizione che ha raccolto in poche settimane 500 firme e che tra i primi firmatari ha avuto il sindaco di Bodio Eleonora Paolelli. Che oggi spiega: «L’intervento è una vittoria. Che purtroppo arriva dopo un fatto tragico. Subito dopo l’incidente il Comune ha contatto la Provincia, ente che gestisce la strada, chiedendo un intervento. In pochissimo tempo abbiamo avuto una risposta concreta. Ora mi auguro che i tempi vengano rispettati e che la rotatoria sia realizzata rapidamente».

Paolelli aggiunge: «Credo che tra i primi doveri di un sindaco ci sia quello di ascoltare i cittadini e intervenire con gli strumenti disponibili. Penso che la risposta arrivata oggi assolva a questo compito. E spero che sempre più cittadini si rivolgano con fiducia alle istituzioni».

Entro fine anno

Quello interessato è un incrocio molto particolare, poiché presenta un dislivello e gli spazi per realizzare un rondò ad ampio raggio non ci sono. Per tale motivo la soluzione pensata dagli uffici competenti è molto simile a quella già realizzata a Gavirate, sempre lungo la Provinciale del lago, all’altezza della farmacia.

Si tratterà, infatti, di una rotatoria di tipologia compatta, ovvero dalle dimensioni minime previste dalla Legge regionale, con un diametro di 28 metri. Sarà inoltre prevista anche la realizzazione di marciapiedi e percorsi pedonali protetti. L’ingombro dell’opera occuperà l’intera sede stradale della provinciale, interrompendo così il rettilineo e costringendo i mezzi a rallentare.

«Quello che realizzeremo a Bodio è un intervento molto importante sotto il profilo della messa in sicurezza di una Provinciale molto trafficata com’è appunto la Sp 36 – spiega il consigliere provinciale alla Viabilità Davide Tamborini – Con la rotatoria, infatti, andremo a risolvere una situazione delicata, poiché in quel punto, in passato, si spesso registrati incidenti. Vorrei inoltre sottolineare il dialogo proficuo che abbiamo instaurato con il sindaco e il comune di Bodio al fine di trovare una soluzione condivisa».

Salvo imprevisti i lavori dovrebbero partire entro la fine del 2017.


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