Coppia senza dimora “ruba” la casa sfitta. Scoperti e denunciati
I carabinieri a Marchiroloarchivio

Coppia senza dimora “ruba” la casa sfitta. Scoperti e denunciati

I due, di nazionalità marocchina ma regolari in Italia, hanno occupato la casa di un’agenzia immobiliare e hanno creato un allaccio abusivo all’energia elettrica

MARCHIROLO - “Rubano” casa e corrente: coppia di extracomunitari denunciata dai carabinieri della stazione di Marchirolo. Nei guai sono finiti due marocchini rispettivamente di 40 e 45 anni, regolari in Italia, residenti a Marchirolo ma di fatto senza fissa dimora. Ed è per rimediare a quest’ultima annotazione, la mancanza di una dimora appunto, che i due hanno occupato abusivamente un’abitazione di proprietà di un’agenzia immobiliare con sede a Castelletto Ticino, in provincia di Novara. La casa era sfitta e i due hanno pensato bene di entrarci senza chiedere alcun permesso ma soprattutto senza pagare alcun affitto. Semplicemente hanno scassinato la porta di ingresso e hanno stabilito che quella fosse casa loro.

Allacciamenti abusivi

L’abitazione, che ufficialmente risultava vuota, era ovviamente priva di utenze. Qualche comfort, si sa, uno se lo può concedere e i due hanno quindi creato un allaccio abusivo quanto pericoloso alla linea di erogazione dell’energia elettrica. In sintesi i due hanno creato un ponte elettrico prima di un contatore grazie al quale alimentavano frigorifero, televisione e una stufetta per potersi riscaldare. Un vero nido grazie al quale ripararsi d’inverno. La loro presenza in quella casa che non avrebbe invece dovuto accogliere nessuno non è però passata inosservata. Come inosservato non è passato l’anomalo consumo di corrente registrato in un alloggio che, sulla carta, non era allacciato alla linea elettrica. I carabinieri hanno eseguito un’immediata verifica scoprendo l’abuso. I due marocchini sono stati ovviamente sgomberati e denunciati per invasione di edificio e furto di energia elettrica. L’abitazione è tornata ad essere libera e il varco aperto dalla coppia per introdursi all’interno è stato chiuso. Eliminato anche il pericolosissimo allaccio abusivo, che avrebbe anche potuto causare un incendio con danni all’abitazione e possibilità che i due occupanti abusivi potessero ferirsi oppure rimanere intossicati.


© RIPRODUZIONE RISERVATA