In città spuntano i primi defibrillatori. Dalla tragedia di Lanella nasce speranza
Uno dei nuovi dispositivi installati

In città spuntano i primi defibrillatori. Dalla tragedia di Lanella nasce speranza

Due apparecchi già installati, venerdì la posa di quello finanziato dall’associazione in memoria dell’architetto

LUINO - Sono stati installati a Luino i primi defibrillatori che verranno collocati in vari punti della città, come previsto anche dal piano denominato “Io vivo a Luino”. I primi due apparecchi sono stati realizzati uno nei pressi del Parco Ferrini di fronte alla pasticceria in via XV Agosto, mentre il secondo vicino a piazza Libertà, in viale Dante, nei pressi all’edicola.

«Il progetto ha avuto inizio con la predisposizione dei primi defibrillatori in città - sottolinea il vicesindaco Alessandro Casali - successivamente verranno organizzati dei corsi specifici per imparare a utilizzarli correttamente». C’è un defibrillatore in particolare ad essere particolarmente atteso, per la storia che porta con sé ed è quello che verrà posato il prossimo 1° dicembre alle 18 in piazza Risorgimento. Nelle scorse settimane a Luino si era sollevata qualche polemica a causa dei ritardi dell’applicazione del progetto dei defibrillatori che ha il nobile scopo di proteggere la città, i cittadini e i visitatori dagli attacchi cardiaci; com’è noto, questi dispositivi sono decisivi i primi cinque minuti dall’arresto cardiaco per poter salvare la vita a chi ne è stato colpito.

Superati i problemi tecnici e burocratici, i primi apparecchi Dae hanno visto la luce proprio in questi giorni. Venerdì verrà posato il defibrillatore in memoria dell’architetto Marco Lanella, che verrà ricordato anche con la posa di una targa, proprio nel luogo dove perse la vita prematuramente, proprio due anni fa, nel dicembre del 2015, a causa di un attacco cardiaco.

A raccogliere i fondi necessari, durante una cena benefica tenutasi ad Agra nel primo anniversario della morte, è stata l’associazione “Amici di Marco”, costituita da tutti coloro che hanno conosciuto e voluto bene al professionista luinese. Gli altri defibrillatori sono stati acquistati dal Comune e dal Rotary Club Laveno Luino Alto Verbano. A seguire il progetto, per l’amministrazione comunale luinese, sono state in particolare le consigliere comunali Laura Frulli e Giovanna Ballinari.


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