Seicento chilometri di strade, 134 ponti e centinaia di manufatti: è questa l’ossatura che tiene insieme il Varesotto e sulla quale la Provincia ha messo in campo un piano di interventi senza precedenti, con oltre 78 milioni di euro tra lavori conclusi, cantieri aperti, opere in affidamento, progettazioni e manutenzioni programmate. Una strategia articolata che punta su tre pilastri: sicurezza, fluidità dei collegamenti e supporto allo sviluppo di cittadini, imprese e studenti.
Opere concluse: sicurezza e mobilità nei punti critici
Negli ultimi mesi sono stati portati a termine interventi per un valore complessivo superiore ai 13 milioni di euro, concentrati su snodi delicati della rete provinciale. Tra questi spiccano la soppressione dei passaggi a livello AlpTransit a Laveno Mombello, con la realizzazione di sottopassi e nuova viabilità lungo la SP394 dir, un’operazione da circa 10 milioni di euro che ha migliorato in modo significativo sicurezza e scorrimento del traffico.
Completate anche la nuova rotatoria tra SP69 e SP4 ad Angera, gli adeguamenti viabilistici a Mercallo in sinergia con la ciclabile del Lago di Comabbio, il collegamento ciclabile di Gavirate verso le Valli del Verbano e l’allargamento della SP46 tra Tradate e Venegono Inferiore, pensato per aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti.
Particolarmente rilevanti anche gli interventi nella galleria “Sasso Galletto” tra Castelveccana e Laveno: nuovo impianto di illuminazione e consolidamento del versante soprastante, per ridurre i rischi senza penalizzare la viabilità.
Cantieri aperti: AlpTransit e lavori diffusi
Sono oltre 16 milioni di euro gli interventi attualmente in corso. Il capitolo più importante riguarda ancora AlpTransit a Ispra, con lavori per circa 15,5 milioni di euro finalizzati all’eliminazione dell’80% dei passaggi a livello entro fine anno. Un intervento che promette benefici concreti in termini di sicurezza e riduzione delle code.
Proseguono inoltre lavori aggiuntivi lungo l’asse Laveno–Castelveccana e altri interventi diffusi sulla rete provinciale.
Opere in arrivo: Piero–Lozzo e Comabbio
Due interventi strategici sono in fase di affidamento. Il primo riguarda la riqualificazione del collegamento Piero–Lozzo, una strada forestale di 1,3 chilometri oggi impraticabile: un progetto da circa 8 milioni di euro che prevede importanti opere di consolidamento per ripristinare un collegamento di emergenza tra le valli del Giona.
Il secondo è la nuova rotatoria tra SS629 e SP33 a Comabbio, pensata per migliorare gli innesti con la superstrada Vergiate–Besozzo e rafforzare la connessione con la viabilità locale e la rete ciclabile.
Progetti strategici: scuole, turismo e industria
Guardando al medio periodo, sono in progettazione opere per oltre 15 milioni di euro. Tra queste la riorganizzazione della viabilità attorno all’area scolastica di Gazzada Schianno, la manutenzione straordinaria dei manufatti sulla SP57, le nuove opere AlpTransit a Sangiano (circa 13 milioni di euro), la futura rotatoria di Volandia sulla SP52 e il collegamento tra SP32 e SS629 a Travedona Monate, pensato per alleggerire il traffico pesante nei centri abitati e servire meglio la zona industriale.
Ponti e manutenzioni: rete sotto controllo
Accanto alle grandi opere, la Provincia ha avviato un programma strutturato sui ponti, in linea con le normative nazionali. Dopo il censimento completato tra il 2022 e il 2023, che ha riguardato 134 ponti e oltre 500 manufatti, è stato varato un piano da 10 milioni di euro (2024–2027) per manutenzioni, adeguamenti strutturali e messa in sicurezza.
Sono inoltre in preparazione accordi quadro per la manutenzione straordinaria della rete, delle barriere e degli interventi diffusi (asfalti, verde, neve), con oltre 14 milioni di euro complessivi già programmati.
Una visione di lungo periodo
«Stiamo lavorando su un sistema complesso che va dalle grandi opere alla manutenzione capillare», ha spiegato il consigliere delegato alle Infrastrutture Fabio Passera, sottolineando l’obiettivo di migliorare la sicurezza e accompagnare lo sviluppo del territorio.
Sulla stessa linea il presidente Marco Magrini: «La viabilità è un’infrastruttura strategica per la competitività e la qualità della vita del Varesotto. Questo pacchetto di investimenti dimostra la volontà della Provincia di programmare sul medio-lungo periodo, garantendo collegamenti più sicuri ed efficienti per cittadini, imprese e studenti».













