Roma, 2 ago. (Apcom) – Nel ventinovesimo anniversario della strage nella stazione di Bologna, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al presidente dell’Associazione familiari delle vittime un messaggio di “vicinanza e solidarietà”, con cui esorta a continuare “una riflessione collettiva” su quella “stagione di folle violenza terroristica” che portò anche all’attentato del 2 agosto 1988.
“A ventinove anni dalla strage alla stazione di Bologna – scrive il Presidente – il mio pensiero va alle ottantacinque vittime di quel vile e terribile delitto, agli oltre duecento feriti – rimasti segnati dall’orrore di quella mattina – e al dolore dei loro famigliari. Quella strage – come altre che hanno dolorosamente segnato la vita della Nazione in quei tragici anni – fu frutto di una stagione di folle violenza terroristica che non deve essere dimenticata. Su di essa è necessario che prosegua una riflessione collettiva che ho ritenuto di sollecitare con i miei interventi in occasione del “Giorno della Memoria” per onorare le vittime e perpetuarne il ricordo presso le generazioni più giovani. Solo sviluppando un impegno costante di corretta trasmissione della memoria è possibile diffondere la cultura della convivenza pacifica e della consapevole partecipazione all’esercizio dei diritti nell’ambito della legalità costituzionale. Con questo spirito, esprimo a lei, signor presidente e a tutti i famigliari delle vittime, la mia affettuosa vicinanza e i sentimenti di partecipe solidarietà dell’intero Paese, nel commosso ricordo di quel drammatico giorno”.
Red/Orm
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