BUSTO ARSIZIO Mercato, nella quotidiana guerra per i posteggi spunta anche il disco orario della discordia. Ambulanti ancora una volta sul piede di guerra per l’ennesima strage di contravvenzioni, che si è consumata giovedì pomeriggio in via Gaeta. Stavolta a far arrabbiare è il nuovo disco orario di un’ora spuntato da pochi giorni per una parte dei posti auto (una quarantina) del parcheggio di via Gaeta, dietro all’area mercato, sul lato che dà verso la stazione delle Nord. Una novità che ha colto di sorpresa diversi automobilisti, multati dagli agenti della polizia locale per mancato rispetto della zona disco. «Adesso non se ne può più – denuncia il fiduciario Ascom degli ambulanti Massimo Rogora – con la crisi che c’è in giro, è proprio necessario andare a colpire sempre noi? Tra l’altro molti di quei posti sono
occupati dagli operatori del mercato, che al mattino posteggiano in quella zona per evitare che venga occupata dai pendolari delle Nord. È vero che ci sono i cartelli di disco orario ma prima di istituire la zona disco avrebbero almeno potuto avvisarci. Qui c’è gente che posteggia da anni e che proprio non si è accorta dei nuovi cartelli». Gli ambulanti denunciano da tempo il problema parcheggi, fonte di litigi e recriminazioni. Al centro in particolare le difficoltà causate alla loro clientela dalla concorrenza obbligata con gli utenti della piscina Manara e con i pendolari delle Nord. È per questo che gli ambulanti rilanciano le loro proposte indirizzate ad Agesp per risolvere la questione: ridurre a un’ora o a 30 minuti la zona disco di piazzale dei Bersaglieri o rendere gratuita la sosta nell’area di via Ferrucci.
s.bartolini
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