Roma, 3 lug. (TMNews) – “Nessun litigio per il denaro, perché non è mai stata questione di denaro”: i legali di Dominique Strauss-Kahn hanno smentito la notizia pubblicata dal tabloid statunitense The New York Post, secondo il quale a innescare los scandalo sarebbe stato il rifiuto di Dsk di pagare la tariffa per una prestazione sessuale.
Secondo il Post infatti Nafissatou Diallo non era una semplice cameriera ma esercitava la prostituzione con i clienti dell’albergo: anzi, gli amici le avrebbero descritto Strauss-Kahn come una potenziale “miniera d’oro” e la donna era perfettamente al corrente dello status di Vip dell’ex presidente del Fondo Monetario Internazionale.
Fonti consultate dal Post sostengono che dopo il rapporto sessuale la donna avrebbe chiesto a Dsk di esser pagata ma che questi si sarebbe rifiutato, in modo non particolarmente gentile: Diallo sarebbe rimasta a discutere nella stanza con Strauss-Kahn, impegnato a rivestirsi, per nove minuti.
Strauss-Kahn, favorito per le primarie socialiste
all’Eliseo, era stato arrestato dalla polizia newyorchese
sull’aereo in partenza per Parigi: il rilascio è stato deciso due giorni fa dal giudice dopo che la Procura distretttuale ha
ammesso la mancanza di credibilità dell’accusatrice, ma le accuse non sono state ancora ritirate.
Mgi
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