GALLARATE Drammatico incidente in zona Moriggia: Claudio Pintore, gallaratese di 42 anni, è morto sul colpo dopo essere stato schiacciato tra due auto. Lo scontro, che ha coinvolto in tutto tre macchine e lo scooter Majestic guidato da Pintore, è avvenuto dieci minuti dopo le 12 di ieri sulla “sommità” del cavalcavia che porta ai Ronchi nelle vicinanze di largo Mozart.
La dinamica al momento è ancora al vaglio dei carabinieri della stazione cittadina, subito intervenuti con gli agenti della polizia locale; ma tutti e tre gli autisti delle macchine hanno fornito gli stessi elementi agli inquirenti. «Noi arrivavamo da Besnate – spiega l’autista della Land Rover, sotto choc con moglie e figlia accanto – La Uno era dietro di me e la moto anche». All’improvviso, dalla direzione opposta, è sbucata la Bmw: in quel tratto la strada compie una curva abbastanza ampia. E lì l’autista della macchina tedesca, anche lui gallaratese, 43 anni, proprietario di un bar poco distante, ha perso il controllo del mezzo sbandando. «Basta guardare la lunga striscia nera della frenata per capire cosa è successo – spiega l’autista del fuoristrada – Non è riuscito a recuperare l’auto e si è schiantato contro di noi. Ci è venuto addosso e ha schiacciato lo scooter che ci viaggiava dietro». La frenata è impressionante: la traiettoria folle della Bmw taglia tre delle quattro corsie stradali e termina tra lo scooter e il fuoristrada. La Uno, a quel punto, ha sbattuto contro il mucchio: nessuno degli autisti e dei passeggeri delle auto ha riportato ferite. Solo il quarantatreenne barista ha sbattuto contro il parabrezza rimediando una contusione, mentre la donna alla guida della Uno si è fatta male ad un ginocchio ed era sotto choc.
Sembrerebbe che l’autista della Bmw abbia dichiarato di aver sbandato perché una Fiat 500 rossa (non coinvolta nello scontro) gli avrebbe tagliato la strada all’improvviso. I carabinieri, però, stanno facendo accertamenti sulla velocità della Bmw al momento dell’incidente: una velocità contenuta avrebbe permesso al quarantatreenne di recuperare la vettura nonostante la manovra imprudente della Fiat. Per il quarantatreenne è scattato, come da prassi, anche l’alcoltest: i risultati non saranno disponibili sino a domani ma sembrerebbe che l’uomo fosse in regola e non fosse ubriaco.
f.tonghini
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