Stuprata in un parcheggio da un uomo di Somma

SOMMA LOMBARDO L’ha presa a pugni e l’ha stuprata. Il racconto reso dalla vittima dell’aggressione non lascia dubbi e soprattutto è stato sufficiente a condurre gli agenti della squadra mobile di Milano fino e Daniel F.R., arrestato con l’accusa di violenza sessuale.L’aggressione è avvenuta nel capoluogo lombardo al termine di una serata iniziata in discoteca, al «North Carolina» di via Durando. Lì il peruviano residente a Somma, 33 anni, incensurato, sposato e padre di tre figli, incontra la vittima, una ragazza salvadoregna di 28 anni. Il classico drink le altrettanto classiche quattro parole e poi l’invito di lui: «Ti va se ti accompagno?». La ventottenne si fidata e sale in macchina, anche perché con lei ci sono altre due donne e un secondo uomo. Tutto liscio fino a quando la sudamericana non rimane sola con il sommese-peruviano che la conduce in un parcheggio di via Susa dove, in un attimo, l’atmosfera

cambia con l’uomo che si fa avanti in modo esplicito e che davanti al rifiuto della giovane si trasforma in una belva: le prende il telefono che lei tiene in mano con la minaccia di chiamare la polizia, le sferra un pugno e la violenta. La ragazza si ribella, lotta con tutte le sue forze, lo graffia e una volta scaricata dalla macchina riesce a staccare la parte metallica della scocca che copre lo specchietto. Lo stesso pezzo di carrozzeria che porta in commissariato.Il racconto fornito agli agenti è molto dettagliato, così come la descrizione dello stupratore che in discoteca le aveva regalato un calendario da camionisti, lo stesso calendario ritrovato dalla polizia al «North Carolina»: Daniel è titolare di una ditta di trasporti e probabilmente in mezzo alle foto dei dodici mesi dell’anno c’era anche il suo indirizzo esatto che ha permesso agli inquirenti di rintracciarlo, ammanettarlo e portarlo in carcere.

f.delpiano

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