Roma, 27 ago. (Apcom) – E’ ancora mistero intorno alla schedina giocata a Bagnone che ha vinto 148 milioni di euro. Se la ricevitoria aveva fatto sapere ieri che la preziosa tessera era stata depositata in una banca di Milano, una smentita è arrivata oggi dalla Sisal, che nega di aver mai fatto alcuna comunicazione. “Non è il genere di comunicazione che facciamo”, spiegano dalla società, precisando che naturalmente alla compagnia è sempre noto il nome dei vincitori ma che non viene rivelato per politica aziendale a tutela della privacy. L’indicazione quindi del deposito presso un istituto di credito lombardo “sicuramente non è partita da qui”, spiegano ad Apcom.
Dpn
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