NEW YORK Il numero di lavoratori americani che per la prima volta hanno fatto richiesta per ottenere i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è cresciuto la settimana scorsa molto più delle previsioni, ma secondo gli analisti i dati sono in parte distorti dalle cattive condizioni meteorologiche che hanno impedito a molte persone di recarsi al lavoro (scuole chiuse, consegne bloccate e cantieri fermi), soprattutto in Alabama, Georgia, Nord Carolina e Sud Carolina.Secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro americano, nella settimana conclusasi il 22 gennaio, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono cresciute di 51.000 unità a 454.000, al livello più alto dall’ottobre 2010. Il dato è peggiore delle
previsioni degli analisti, che attendevano un aumento di 1.000 unità.Il dato della settimana precedente è stato rivisto al ribasso da 404.000 a 403.000 unità. La media delle quattro settimane, più attendibile in quanto non soggetta alle fluttuazioni del mercato, è cresciuta di 15.750 unità, a quota 428.750 unità.Altro segnale negativo viene dal fatto che il numero complessivo dei lavoratori che ricevono sussidi di disoccupazione per più di una settimana – relativo alla settimana terminata il 15 gennaio, l’ultima per la quale è disponibile il dato – è cresciuto di 94.000 a 3.991.000 unità. Il tasso di disoccupazione per i lavoratori con assicurazione è cresciuto dello 0,1 per cento al 3,2 per cento.
a.cavalcanti
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