VARESE – Una brutta sorpresa ha accolto i volontari del Partito Democratico questa mattina all’area feste della Schiranna, sede della tradizionale Festa del Pd: svastiche e scritte offensive realizzate con bombolette spray hanno imbrattato i tendoni allestiti per l’evento.
Il gesto, avvenuto poche ore prima dell’arrivo della segretaria nazionale Elly Schlein, ha subito sollevato reazioni politiche. La segretaria cittadina Alice Bernardoni ha dichiarato:
«Purtroppo sui nostri tendoni sono comparse diverse scritte e svastiche. Non ci spaventano: non ci hanno spaventato quando hanno reinventato il remigration summit a Gallarate, né quando ogni anno a San Martino cercano di intimidirci. Noi andiamo avanti».
Dello stesso tenore le parole del senatore Alessandro Alfieri, che ha sottolineato: «La risposta a questi poveretti che riempiono di svastiche i nostri spazi di notte, da vigliacchi, sono le oltre 500 persone che oggi sono qui. La risposta è la gente».
Anche la leader nazionale del Pd, salendo sul palco, non ha mancato di condannare l’episodio: «Sono venuti dei delinquenti che hanno fatto delle svastiche e hanno imbrattato la nostra festa. Glielo voglio dire molto chiaro: la storia vi ha già sconfitti una volta e continuerete a perdere. Di qui non si passa».
Intanto sui social la vicenda ha acceso un vivace dibattito. Tra i commenti più condivisi c’è chi ironizza sulla goffaggine degli autori: «La svastica è al contrario, se la sono fatta da soli». Che la mano sia la stessa di chi scrisse, solo pochi mesi fa, “Ducie” su un muro?