Svezia; Malmo, proteste anti-Israele a Coppa Davis

Svezia; Malmo, proteste anti-Israele a Coppa Davis


Malmo, 7 mar. (Ap)
– Almeno duemila persone stanno dirigendosi
verso lo stadio del tennis della città svedese di Malmo dove è in
corso il secondo giorno della Coppa Davis Svezia-Israele per
protestare contro lo Stato ebraico. Lo ha riferito la polizia
svedese spiegando che i dimostranti si erano prima dati
appuntamento in una piazza del centro della città, dove sono
stati pronunciati discorsi di condanna della recente offensiva
israeliana a Gaza e di supporto ai palestinesi.

E se questa manifestazione si sta svolgendo pacificamente, desta
invece preoccupazione la protesta di alcuni estremisti di
sinistra che hanno minacciato di invadere il campo per fermare il
match che viene giocato in uno stadio quasi vuoto. Il leader del
Partito di Sinistra, Lars Ohly, arringando i suoi, ha detto che
l’Unione europea e il resto del mondo dovrebbero “boicottare il
regime razzista di Israele”.

Gli organizzatori, preoccupati per possibili proteste contro
Israele, hanno deciso che i match si dovevano disputare a porte
chiuse, fatta eccezione per qualche invitato. La decisione era
stata duramente criticata dalle due nazionali. Nella storia del
tennis del Paese scandinavo esiste un solo precedente: nel 1975,
due anni dopo il colpo di Stato compiuto da Augusto Pinochet,
Svezia e Cile si affrontarono nel deserto dello stadio di Bastad.

Dopo la prima giornata, Svezia e Israele sono sull’1-1.

Ihr

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