Tarocca la targa per entrare nella Ztl. Suv beccato dalle telecamere

L’uomo aveva modificato una lettera del numero di riconoscimento del veicolo per evitare le sanzioni

Viaggiava con la targa modificata, ma è stato “beccato” da una delle cinque telecamere messe a guardia della città, quelle che registrano le targhe dei veicoli e, istantaneamente, attraverso il confronto con i database, riescono a capire se l’assicurazione e la revisione sono presenti o assenti. Gli occhi elettronici che vigilano sulla città di Varese sono riusciti a trovare un Suv con una targa non conforme.

Nello specifico, una F era stata trasformata in E aggiungendo una lineetta (probabilmente con il pennarello o la vernice nera). La legge farà il suo corso, quindi al momento non sappiamo se la modifica della targa sia stata intenzionale o meno, ma la cosa sicura è che il Suv in questione è passato due volte nella Ztl di piazza Giovine Italia, prendendo due sanzioni. Sanzioni che sono state recapitate a un altro cittadino residente nell’hinterland di Milano e proprietario di un veicolo avente targa uguale a quella “modificata”. Il caso ha voluto che anche questo cittadino fosse proprietario di un Suv, ma di modello differente rispetto a quello a cui veniva imputata l’infrazione.

Il cittadino milanese non era stato a Varese e, per sua fortuna, era anche nella condizione di dimostrarlo, cosa che ha messo sull’attenti la polizia locale di Varese che è riuscita, grazie alle telecamere, ad intercettare il veicolo con la targa “sbagliata”. Che anche a Varese succedano le stesse cose che accadono in altre parti di Italia, dove i conducenti usano le strategie più fantasiose per superare i valichi controllati da telecamere di videosorveglianza o per ingannare i telepass (la più comune è piegare la targa della moto, ma ne esistono di altre, molto più ingegnose)?

Che esistano persone disposte ad industriarsi in tutti i modi pur di non rinunciare a transitare nella Ztl di piazza Giovine Italia?

«Quello che è sicuro è che le telecamere messe all’ingresso della città stanno trovando un gran numero di veicoli non assicurati e non revisionati – spiega Daniele Zanzi, assessore alla polizia locale di Varese – Ci siamo attivati per dotare la città di altri cinque di questi impianti che sono un valido sistema per incrementare la sicurezza sulle strade».

Un veicolo non assicurato, infatti, è più propenso a fuggire in caso di sinistro. Le telecamere, inoltre, sono in grado di intercettare veicoli rubati o segnalati dalle forze dell’ordine, cosa che può essere d’aiuto per rintracciare criminali in fuga. Tornando al caso della targa modificata, si precisa che occultare la targa costituisce un grave reato.

Si rischia una denuncia per soppressione o occultamento di atti veri, che, in base all’ articolo 490 del Codice penale, comporta una pena equiparabile al falso in atto pubblico. Oltre al sequestro del veicolo, il pilota potrebbe conseguenze sulla licenza di guida e grosse sanzioni pecuniarie.

Prima di fare i furbetti, quindi, meglio pensarci più di una volta.