Chiomonte (Torino), 27 giu. (TMNews) – “Pensare che si potesse risolvere questa situazione con il dialogo significava essere eccessivamente ottimisti: i margini di trattativa erano inesistenti. Sono due posizioni che viaggiano su due binari paralleli e non si incontrano mai. Non c’era altra soluzione”. E’ il primo commento del sindaco di Chiomonte, Renzo Pinard (Pdl), al termine dell’operazione delle forze dell’ordine che hanno sgomberato questa mattina il presidio dei no-Tav in localita’ La Maddalena, per dare avvio ai cantieri per il tunnel propedeutico alla Torino-Lione.
“Se c’e’ in tutto questo un dato positivo – ha aggiunto il sindaco – e’ il fatto che i Comitati hanno saputo gestire la soluzione rispetto agli esponenti dei centri sociali. E questo e’ un dato positivo”.
Pinard ha poi riferito di essere andato personalmente all’area della Maddalena per verificare se c’erano state esagerazioni nell’azione di sgombero, come riportato da alcune persone vicine al movimento: “sono venuto a vedere se da parte delle forze dell’ordine c’era stato un comportamento eccessivo e devo dire che non e’ cosi’. Non ci sono stati feriti gravi, le prospettive iniziali erano decisamente peggiori”.
I Comitati no-Tav non hanno tuttavia nessuna intenzione di arrendersi, stanno infatti bloccando diverse strade della Valle di Susa, intasate ormai da un lungo serpentone di Tir e auto. “Ognuno rendera’ conto delle proprie azioni'” e’ il commento secco del primo cittadino di Chiomonte.
Prs
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