Una violenta ondata di maltempo ha attraversato nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio gran parte della Lombardia, lasciando dietro di sé alberi sradicati, allagamenti, pali abbattuti e centinaia di richieste di soccorso. Le situazioni più critiche si sono registrate nelle province di Cremona e Bergamo, dove le raffiche di vento hanno raggiunto i 150 chilometri orari, provocando ingenti danni e il ferimento di due persone.
Cremona, dieci minuti di tempesta e oltre cento interventi
Nel Cremonese il temporale si è abbattuto con estrema violenza, trasformando in pochi minuti strade e parchi in scenari di emergenza. Decine di alberi sono stati abbattuti, in particolare lungo il Po, mentre il vento ha divelto pali e provocato numerosi allagamenti.
I Vigili del fuoco hanno effettuato circa cento interventi per liberare le carreggiate, mettere in sicurezza edifici e rimuovere le piante cadute.
Il maltempo ha causato anche due feriti. Un carrozziere è stato colpito da una lamiera sollevata dal vento mentre stava entrando nella propria officina. Una donna, invece, è stata raggiunta dal ramo di un albero all’interno di una società canottieri. Entrambi sono stati trasportati in ospedale: secondo le prime informazioni, le loro condizioni non sarebbero gravi.
Bergamasca, tromba d’aria e festival devastato
Tra le 16 e le 17 il fronte temporalesco ha investito anche la provincia di Bergamo, interessando soprattutto il capoluogo, la Bassa e l’Isola Bergamasca.
Le fortissime raffiche hanno provocato la caduta di numerosi alberi, l’allagamento di alcuni sottopassi e pesanti rallentamenti alla circolazione. I Vigili del fuoco hanno gestito oltre 90 interventi in tutta la provincia.
La situazione più critica si è verificata a Bagnatica, dove una tromba d’aria ha distrutto il tendone del Summer Festival, ribaltando anche l’auto di un volontario parcheggiata nell’area della manifestazione. Non si segnalano feriti.
Disagi anche nel Mantovano
Il maltempo ha colpito con forza anche il territorio mantovano, dove si sono registrati almeno 20 interventi dei Vigili del fuoco.
A Mantova un grosso albero è crollato in Riviera Mincio, rimanendo sospeso grazie a un cavo telefonico e rendendo necessaria la chiusura della strada.
Problemi anche in altri centri della provincia:
- Asola, dove un albero è caduto su un’automobile;
- Viadana, con alberi abbattuti lungo la pista ciclabile;
- Canneto sull’Oglio, dove il vento ha danneggiato vivai e serre;
- Bozzolo, con tegole divelte e danni ad alcuni edifici storici.
La Statale 10 Padana Inferiore è rimasta temporaneamente bloccata in una direzione di marcia, mentre in alcune aree si sono verificati blackout e guasti alle centraline dei servizi pubblici.
Pavese, allerta ma danni contenuti
Anche la provincia di Pavia era interessata dall’allerta meteo arancione per temporali e vento forte. In particolare nell’Oltrepò si sono registrate piogge intense e raffiche sostenute, ma al momento non risultano criticità paragonabili a quelle registrate nelle altre province lombarde.
Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione della situazione, mentre i Vigili del fuoco restano impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza delle aree maggiormente colpite dal maltempo.













