Tentato furto all’Esselunga di Varese, ma è ricercato per altri colpi: 44enne finisce in carcere

Tentato furto all’Esselunga di Varese, ma è ricercato per altri colpi: 44enne finisce in carcere
L’uomo è stato fermato con merce per circa 750 euro e un coltello. Dagli accertamenti è emersa un’ordinanza di custodia cautelare per una serie di furti commessi nel Basso Varesotto.

VARESE – Il controllo per un presunto tentativo di furto all’Esselunga di Varese ha fatto emergere un provvedimento ben più grave: un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, già emessa nei confronti dell’uomo dal giudice per le indagini preliminari di Busto Arsizio.

Protagonista della vicenda è un 44enne senza fissa dimora, nato nel 1982 e già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti tra il Varesotto e il territorio di Busto Arsizio. L’uomo, difeso dall’avvocato Oskar Canzoneri, è stato denunciato per il tentato furto di prodotti del valore complessivo di circa 750 euro. Durante il controllo sarebbe stato trovato in possesso anche di un coltello.

Il controllo alle casse automatiche

Secondo la ricostruzione, il 44enne avrebbe raggiunto le casse self-service del supermercato tentando di pagare la merce. Il successivo controllo avrebbe però evidenziato alcune irregolarità, rendendo necessario l’intervento della Polizia.

Gli accertamenti sull’identità dell’uomo hanno permesso di scoprire che nei suoi confronti era in vigore un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 29 giugno 2026 dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio.

Le accuse per i furti nel Basso Varesotto

Il provvedimento riguarda una serie di furti aggravati commessi nel mese di maggio, dei quali il 44enne è ritenuto il presunto responsabile. Tra gli episodi contestati figurano tre colpi ai danni di attività commerciali chiuse a Caronno Pertusella.

In base alle accuse, per entrare nei locali sarebbero state forzate le imposte. Una volta all’interno, l’autore dei furti si sarebbe impossessato del denaro trovato nelle attività.

All’uomo vengono inoltre contestati il furto di una carta bancomat custodita in un’automobile e il suo successivo utilizzo indebito.

Il trasferimento in carcere

Dopo aver verificato la validità del provvedimento cautelare, gli agenti hanno eseguito l’ordinanza e trasferito il 44enne in carcere. Gli inquirenti gli contestano una recidiva specifica, reiterata e infraquinquennale, legata ai numerosi precedenti per episodi analoghi.

Nella giornata di venerdì l’uomo comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari per l’interrogatorio di garanzia.

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