Terrorismo/ Esperti completano analisi documenti Bin Laden

Terrorismo/ Esperti completano analisi documenti Bin Laden

Roma, 2 lug. (TMNews) – Negli ultimi anni della sua clandestinità Osama bin Laden passava più tempo a rispondere alle lamentele sulle difficoltà che stava attraversando Al Qaida che non a pianificare nuovi attentati: è quanto pubblica il quotidiano statunitense The Washington Post, citando i risultati delle analisi condotte sulla documentazione dello sceicco, ucciso lo scorso due maggio in un’operazione delle forze speciali americane in Pakistan.

Ad esempio, Bin Laden approvò la creazione di una divisione di controspionaggio per identificare dei possibili infiltrati, per poi ricevere dal responsabile una lettera nella quale questi spiegava di non essere in grado di operare a causa di un budget insufficiente; lo stesso sceicco avvertì pochi mesi prima dello scoppio delle rivoluzioni arabe che era “troppo presto” per pensare di poter creare un califfato islamico.

Altro problema per l’organizzazione, come emerge da alcune lettere tra Osama e il numero tre di Al Qaida, Atiyah Abd al-Rahman, è rappresentato dagli attacchi dei “droni” statunitensi che hanno portato all’eliminazione di numerosi dirigenti operativi di primo e secondo livello, al punto da renderne difficile il rimpiazzo.

Una prima analisi dei documenti è stata condotta da una task force che ha prodotto oltre 400 rapporti in sei settimane, provocando anche una serie di operazioni all’estero che hanno portato all’arresto di persone sospette, destinatarie o comunque nominate nelle mail di Bin Laden.

Mgi

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