BUSTO ARSIZIO Non poteva che essere un grande tifoso della Pro Patria, Carlo Speroni. Oltre che uomo di sport a 360 gradi (gioca a pallacanestro nei Busto Springers ed è general manager dell’Hydrotherm Casorate Basket), Speroni è nipote e omonimo dell’ indimenticabile asso dell’atletica a cui è stato intitolato lo stadio di Busto, la tana dei tigrotti. Ma oltre che atleta straordinario (fu convocato in nazionale per 3 Olimpiadi e diversi record italiani), Speroni “senior” fu anche massaggiatore della Pro Patria calcio
per un trentennio. Il nipote del campione – rimasto vicino alla squadra anche nei tempi bui dell’Eccellenza – incoraggia la Pro a pochi giorni dalla prima sfida dei playout con il Pergocrema. “Anche in nome di mio nonno Carlo – incita – voglio invitare i tifosi bustocchi a rimanere vicini alla squadra per conquistare la salvezza. Questo è il momento in cui bisogna azzerare tutto e tifare. Sperando che dall’anno prossimo si possa ripartire alla grande”.l’intervista completa di Francesco Inguscio sull’edizione di oggi
m.lualdi
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