Tirrenia/ Caronia: Sciopereremo anche se c’è la precettazione

Tirrenia/ Caronia: Sciopereremo anche se c’è la precettazione


Roma, 24 ago. (Apcom)
– Lo sciopero dei lavoratori di Tirrenia ci sarà anche in caso di precettazione da parte del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli. Lo afferma il segretario generale della Uilt, Giuseppe Caronia a proposito dello stop indetto il 30 e 31 agosto e che il ministro, ieri, ha ricordato essere ‘fuori dalle regole’ perché dentro la fascia di garanzia della stagione estiva che termina il 5 settembre. Per il giorno successivo, il 6, Matteoli ha convocato i sindacati per fare il punto della situazione ma la decisione non ha convinto i sindacati a fare retro marcia.

Se ci precettano – annuncia Caronia – andiamo lo stesso allo sciopero. Riterremo un atto grave quello della precettazione che sarebbe una violenza inusitata. In questa vicenda si misurano due diritti costituzionalmente garantiti. Quello allo sciopero e dei lavoratori di lottare per il proprio posto di lavoro che è, secondo me, prevalente su quello della libertà di movimento. Mi aspetto che gli utenti sapranno individuare i responsabili, cioè il governo e il ministro Matteoli”.

Lo sciopero, indetto dalla Uilt e da Federmar Cisal e al quale ha aderito anche l’Orsa, metterebbe a rischio i viaggi di 15-20 mila passeggeri dei traghetti Tirrenia e Siremar.

AquPie

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