Roma, 14 dic. (Apcom) – I lavoratori della compagnia di navigazione Tirrenia domani, 15 dicembre, incroceranno le braccia per 24 ore.
A proclamare la nuova protesta, che segue quella dello scorso 22 novembre, sono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti “confermando e rigettando l’insussistenza della richiesta di cassa integrazione, avanzata unilateralmente dall’azienda in amministrazione straordinaria, in violazione degli accordi Governo Sindacati”.
“Rivendichiamo – hanno sottolineato le organizzazioni sindacali – il diritto di avere notizie sullo stato del processo di privatizzazione in atto per una procedura trasparente e non discriminatoria”.
Tra le motivazioni dello sciopero, infine, “l’opposizione alla sospensione delle linee e la rivendicazione del diritto alla totale corresponsione della tredicesima”.
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