Roma, 20 mag. (TMNews) – Questa volta la ripresa mondiale sta arrivando veramente. Tra i leader delle aziende internazionali il rapporto tra chi pensa che l’economia internazionale migliorerà e chi vede un peggioramento è di due a uno. E’ questo il risultato principale della ricerca commissionata dall’Economist e dal Financial Times su di un campione di 1.500 top manager che stila anche una graduatoria sull’atteggiamento dei governi nei confronti dell’imprenditoria. Con risultati impietosi per l’Italia che si trova al penultimo posto nella classifica, (all’ultimo considerando tra i Paesi del G7), con solo il 29,9% degli intervistati che ritiene ‘amichevole’ o ‘molto amichevole’ il governo italiano.
L’orientamento ottimista espresso dal campione di top manager mondiali è comunque attenuato dai timori per gli effetti della crisi dell’eurozona, oltre che per l’impatto sui prezzi dei rincari del petrolio e delle altre materie prime.
Secondo lo studio il 38% degli intervistati ritiene che l’economia globale accelererà nei prossimi sei mesi a fronte del 19% che prevede un deterioramento delle condizioni generali. Tra i comparti economici con un maggior grado di ottimismo figurano l’agroindustria, l’energia e il manifatturiero mentre i trasporti, la salute, i farmaceutici e l’edilizia sono i più pessimisti.
Ecco, nella tabella, la graduatoria dei governi più ‘business friendly’ stilata da Ft ed Economist.
SU UNA SCALA DA 1 (MOLTO AMICHEVOLE) A 5 (MOLTO OSTILE) COME VALUTA I GOVERNI DEI SEGUENTI PAESI.
% DI RISPOSTE SU GOVERNI ‘AMICHEVOLI’ O ‘MOLTO AMICHEVOLI’
1) CANADA 73,6%
2) USA 66,5%
3) REGNO UNITO 63,1%
4) GERMANIA 58,1%
5) BRASILE 45,1%
6) GIAPPONE 44,4%
7) INDIA 40,5%
8) FRANCIA 34,9%
9) CINA 30,8%
10) ITALIA 29,9%
11) RUSSIA 17,6%
Fonte: Economist Intelligence Unit per Financial Times e The Economist
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