VARESE Tutto pronto per il festival «Insubria, Terra d’Europa», la quinta edizione dell’iniziativa promossa dall’associazione culturale Terra Insubre. Qualche anticipazione era già arrivata ai varesini con l’istallazione delle mostre a Palazzo Estense e in via Volta. «Quest’anno abbiamo deciso, vista la ricorrenza del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, di cambiare formula rispetto alle altre edizioni – spiega Marco Peruzzi, presidente di Terra Insubre – E di dedicarci principalmente alla
riflessione sul Risorgimento e sulla condizione dell’Insubria e del Nord pre e post Unità. Il fatto che le richieste di autonomia continuino a crescere, mostrando sempre più chiaramente l’inadeguatezza del modello di Stato attuale, e che il mito del Risorgimento si sia gradualmente affievolito – aggiunge – ci ha portato alla decisione di affrontare un percorso di studio, analisi e revisione della storia e di dibattito sell’attualità».
Il programma del fine settimana è ricco di spunti di riflessione e ospiti di alto livello. Sabato, dalle 10 a Ville Ponti, appuntamento con «Austria Felix: prima dell’Italia» e dalle 14 incontro dal titolo «Il Risorgimento, 150 anni di retorica». Domenica, invece, la giornata sarà dedicata al periodo attuale con due appuntamenti: alle 10 con «L’Italia nazione o espressione geografica?», e alle 14,30 con «L’Italia Oggi, a 150 anni dal’Unità». Non solo dibattito, però, due mostre allestite a Palazzo Estense e in via Volta faranno da cornice agli incontri. Un percorso nel centro storico per permettere ai varesini di scoprire la Lombardia austriaca prime dell’Unità d’Italia, il Ducale e Bandiera d’Insubria. Il programma completo del Festival è scaricabile dal sito www. insubriaterradeuropa. net
e.marletta
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