Tra Pdl e Lega c’è aria di crisi sul via libera alla moschea bis

Tra Pdl e Lega c’è aria di crisi
sul via libera alla moschea bis

A breve il Comune di Varese deciderà se avallare o meno la nuova moschea. Una decisione politica che rischia di spaccare l’esecutivo misto Lega-Pdl.

I due partiti, infatti, si troverebbero su posizioni opposte, rispetto alla richiesta dell’Unione musulmana di aprire un nuovo luogo di culto a Giubiano, vicino a via Lazzaretto, che andrebbe a sostituire quello di via Giusti. Un argomento non nuovo, che era stato già affrontato nei mesi scorsi.

Ma che si era arenato, in mancanza di una richiesta ufficiale da parte della comunità islamica al Comune.

Ebbene, qualcosa si è mosso, perché prima della fine dell’estate, in una delle prossime sedute della giunta, l’esecutivo sarà chiamato a dare indicazione all’assessorato all’Urbanistica su come comportarsi. La richiesta esplicita è quella di cambio di destinazione dell’immobile da produttivo a centro culturale.

E leghisti e pidiellini vedono la cosa in maniera diversa. «Bisogna verificare il carico viabilistico sulla zona, come avviene per ogni insediamento di qualunque genere e finalità» taglia corto l’assessore leghista al Commercio .

Uno dei problemi principali, infatti, consiste nell’accessibilità del luogo e nella possibilità di parcheggio. Ghiringhelli non aggiunge altro, in attesa della discussione in giunta. Che dovrebbe essere preceduta da un incontro di maggioranza.

Dove è facile immaginare la resistenza della Lega al progetto. Infatti, dal consigliere comunale leghista arriva un secco no all’ipotesi di apertura verso la comunità islamica. «Per il momento direi che proprio non se ne parla – dice Lazzarini – fino a quando non ci sarà reciprocità in tutti gli Stati, cosa che oggi non avviene visto che i cristiani sono quasi sempre perseguitati nei Paese musulmani, non sono disposto ad avallare l’apertura di una nuova moschea».

Mentre dal Pdl arriva la possibilità di un’apertura. «Eravamo in attesa di sapere se, dal punto di vista urbanistico, il progetto fosse in regola – spiega il consigliere comunale del Pdl – nel momento in cui il progetto è fattibile, noi siamo pronti a discuterne, e da parte nostra non c’è mai stata una chiusura». Lo dimostrano ancora le dichiarazioni dell’assessore pidiellino all’Ambiente . «In generale non ci siamo mai accaniti contro i musulmani – spiega – È una comunità presente a Varese in numero importante e va rispettata. Esiste già un loro luogo di culto, che per vari motivi ritengono inadeguato e chiedono la possibilità di spostarsi per avere maggiore spazio».

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