Roma, 7 mar. (Apcom) – “Il governo italiano deve rispondere del suo comportamente indecente nei confronti di Hamid Masoumi Nejad, corrispondente accreditato dell`Irib presso la Stampa Estera a Roma”. Ad affermarlo – come riporta il sito in italiano della Irib medesima – il presidente del Parlamento iraniano ed ex capo-negoziatore sul nucleare Ali Larijani che, intervistato dall`agenzia IRNA, ha aggiunto: “Nelle condizioni attuali,
il piano infantile del governo italiano per arrestare il corrispondente dell`IRIB, accompagnato da una messa in scena davvero ridicola, riporta in mente una scena di satira politica più che una realtà”. Larijani ha detto ancora: “Prendiamo atto del fatto che il governo italiano sta mettendo a repentaglio la sua fama sotto il profilo politico ed è inutile insistere perchè questi trabocchetti non possono convincere nessuno”.
Larijani si riferisce al caso del giornalista iraniano Hamid
Masoumi Nejad, arrestato dai militari della Guardia di
Finanza di Milano, insieme con un altro iraniano e a cinque
italiani, nell’ambito di un’indagine su un presunto
traffico d’armi con l’Iran; vicenda che ha portato a livelli
altissimi la tensione diplomatica fra Italia e Iran fino alla
convocazione, ieri l’altro, dell’ambasciatore italiano a Teheran
Alberto Bradanini da parte del ministero degli Esteri del paese
mediorientale.
ALE
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