CANTON TICINO – La Consiglio nazionale della Svizzera dà il via libera a una nuova misura sul traffico. Con 173 voti favorevoli e 13 contrari, è stata approvata la proposta del senatore Marco Chiesa. Il testo era già passato dagli Stati. Ora il dossier finisce al Consiglio federale.
La notizia è stata diffusa da swissinfo.ch. L’obiettivo è alleggerire la rete stradale nazionale. In particolare lungo le direttrici nord-sud.
La misura prevede un pedaggio per chi attraversa il Paese senza fermarsi. Il costo dovrebbe variare in base al traffico. L’intento è distribuire meglio i flussi sulle autostrade.
Secondo Chiesa, il provvedimento riguarda solo chi usa la Svizzera come corridoio gratuito. Esclusi residenti e turisti che soggiornano nel Paese.
Non sono mancate le critiche. Una minoranza ha chiesto di bocciare la proposta. Dubbi su costi e applicazione. Anche il consigliere federale Albert Rösti si è espresso contro. Ha sottolineato l’incertezza sulla reazione dell’Unione Europea. E ha definito poco chiara l’espressione “permanenza significativa”.
Sul piano pratico restano ostacoli. Servirebbe controllare tutti i confini. Un’operazione complessa e onerosa.
Nonostante le riserve, la maggioranza ha scelto di approfondire. La decisione finale spetterà al governo.













