Trani/ Capristo: Su pm violenti schizzi di fango

Trani/ Capristo: Su pm violenti schizzi di fango


Roma, 15 mar. (Apcom)
– “La Procura di Trani sta ricevendo violenti schizzi di fango. Senza conoscere le carte si stanno mettendo in discussione la nostra professionalità, la nostra abnegazione, il nostro rispetto delle regole. E questo nonostante il silenzio che ci siamo imposti sugli atti dell`inchiesta”. Il Procuratore della Repubblica di trani, Carlo Maria Capristo, in una intervista al quotidiano la Gazzetta del Mezzogiorno, replica così alle polemiche divampate in questi giorni attorno all’inchiesta pugliese.

A chi si riferisce? Al presidente del Consiglio, che ha definito l`inchiesta ridicola, al ministro Alfano che le invierà gli ispettori, ai giornalisti? “A nessuno in particolare. Prendo atto – risponde Capristo – di una situazione che nel suo complesso sta offendendo il nostro lavoro. Ma con questo non voglio tirare in ballo nessuno. Si stanno ipotizzando veleni, strumentalizzazioni, e tirando fuori questioni personali che non c`entrano nulla con l`inchiesta”.

“Noi dobbiamo lavorare nel solco delle norme, tra cui – continua il Procuratore nell’intervista al quotidiano pugliese – anche quella del silenzio investigativo. Non sta a noi dare comunicati per smentire o confermare certe circostanze o notizie, anche se magari ciò possa esser auspicato da chi si sente coinvolto nell`inchiesta. Finora ho letto di dichiarazioni su fatti dell`indagine imputate a fonti vicine alla Procura ma mai nessuna dichiarazione con tanto di paternità. Ciò non fa che confermare il fatto che né io, né tantomeno i miei colleghi, parliamo dell`inchiesta”.

Quando parla di fango si riferisce anche alle interpretazioni sul rapporto tra lei ed il sostituto Michele Ruggiero?
“Certo anche a questo. Non è vero – sottolinea Capristo – che ci siano frizioni, tantomeno veleni. Anche questo è fango”.
Sulla fuga di notizie, il Procuratore afferma: “Certamente non è un fatto positivo. È una storia su cui voglio andare a fondo nonostante tutte le difficoltà di questi casi”.

Red/Nes

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google