Ci si aspettava una reazione in trasferta, perché ci voleva, sarebbe stata un’iniezione di fiducia clamorosa. Invece la Varesina torna da Crema con un’altra sconfitta. Con tanti interrogativi e con tanta delusione. Serviva assolutamente un risultato positivo prima di affrontare in serie Piacenza e Monza: alla fine però esulta la Pergolettese di Alessio Tacchinardi, che ottiene il massimo esito con il minimo sforzo. A decidere la sfida, un destro da fuori di Valente all’alba del secondo tempo.
Non è stato un pomeriggio fortunato per le fenici, che hanno dovuto lottare in inferiorità numerica per oltre un’ora. La Varesina non vince dal 20 settembre, contro la Virtus Bergamo: da lì in poi, due sconfitte ed un pareggio. E ora la strada si fa in salita, perché mercoledì a Venegono arriva il Piacenza e domenica la Varesina sarà di scena al Brianteo di Monza. Le fenici però possono recriminare per qualche decisione davvero dubbia del direttore di gara Panozzo. In primis, pesa il gol annullato a Moretti al 12’ del primo tempo: il 10 della Varesina insacca di testa dopo la respinta del portiere sugli sviluppi di una punizione, ma tutto viene vanificato da un fuorigioco che lascia qualche dubbio. Al 34’ la mazzata: Zamparo, già ammonito, viene punito per una simulazione in area di rigore con il secondo giallo, e lascia i suoi in dieci.
Se già prima era dura, dall’espulsione in poi si fa durissima. La Pergolettese dal canto suo non è irresistibile e non si rende particolarmente pericolosa. Ad inizio ripresa però, il neo entrato Valente mette a sorpresa il sigillo dell’1-0: da sinistra, rientra sul piede destro e calcia nell’angolino, Provenzano è battuto e la Varesina è in ginocchio. Potrebbe essere davvero il colpo del ko, ma i ragazzi di Spilli come sempre hanno una buona reazione, vanno vicini al pareggio con Tino e
Federico Caon. Vince però la Pergolettese, che si allontana dalla zona retrocessione, mentre la Varesina lascia per strada un’altra occasione importante per trovare conferme in trasferta. È anche vero che le fenici stanno raccogliendo davvero pochissimo rispetto a quanto seminato nelle ultime settimane. Ora due partite tanto difficili quanto importanti, in un momento delicatissimo per la Varesina, che però ha sempre dimostrato di saper reagire nelle situazioni più complesse. Serviranno le partite della vita, per non entrare in una spirale davvero negativa.
: 12’ st Valente.
: Prisco, Lanzi, Donida, Am. Tacchinardi (16’ st Molinelli), Zanoni, Patrini, Brunetti, Conti (1’ st Valente), Lorenzi, Bardelloni, Boschetti. Panchina: Donnarumma, Scietti, Arpini, Iorianni, Ardini, Cassani, Rossi. All. Al. Tacchinardi.
Provenzano, Allodi, Barni, Lodi (31’ st Caon), Miale, Albizzati, Di Caro (19’ st Tino), Baldan, Zamparo, Moretti, Oldrini (19’ st Caldirola). Panchina: Mercuri, Groppo, Manuzzato, Rossi, Lombardo, Buzzi. All. Spilli.
Panozzo di Castelfranco Veneto.
Ammoniti: Am. Tacchinardi, Molinelli (P), Albizzati, Zamparo, Moretti (V). Espulso Zamparo (V) per doppia ammonizione.