Tre intossicati da monossido ed è allarme: «Varesini attenti»

Il fatto martedì in viale Aguggiari: vittime tre anziani, non gravi. L’appello dei vigili del fuoco: «Non chiudete le prese di aerazione»

– Tre persone intossicate dal monossido di carbonio in viale Aguggiari. Ricoverate per accertamenti stanno bene, ma i vigili del fuoco avvertono: «Non chiudete le prese di areazione e controllate periodicamente gli impianti».
Martedì sera i vigili del fuoco, in collaborazione con i sanitari del 118, sono intervenuti in un abitazione di viale Aguggiari per soccorrere tre persone che presentavano sintomi di intossicazione da monossido di carbonio.
Una sostanza inodore e in colore che provoca sonnolenza e malessere in chi ne respira il gas. Come nel caso della famiglia intossicata l’altra sera.

Nell’abitazione di viale Aguggiari in cui si è concentrato il monossido, vive una coppia di anziani e il fratello della signora. Proprio quest’ultimo, rientrando in casa, si è accorto che qualcosa non andava.
La sorella e il convivente non si sentivano bene e poco dopo anche lui ha iniziato ad accusare i primi malori: cefalea, nausea, vomito e sonnolenza. Ha quindi allertato i sanitari del 118 e i vigili del fuoco, che sono interventi per piombare il contatore e mettere in sicurezza lo stabile. Trasportati al pronto soccorso, i tre sono stati ricoverati per accertamenti e per essere sottoposti all’ossigenoterapia. Fortunatamente l’esposizione al monossido è stata lieve e in giornata saranno dimessi. Gli effetti dell’esalazione del gas non sono però da sottovalutare.
Il monossido di carbonio è altamente tossico ma inodore, incolore e quindi impercettibile. Si forma dalla combustione incompleta per carenza di ossigeno di composti organici come metano e altri gas, carbone, legname, pellets.
«Per questo è importante che le prese di areazione in cucina o nei locali caldaia non vengano chiuse – spiegano dal comando provinciale dei vigili del fuoco di Varese – Durante questo tipo di interventi notiamo spesso che le prese sono state chiuse, perché entra freddo, ma la loro funzione è importantissima per garantire un ricambio d’aria sufficiente e mantenere stabile il livello di ossigeno negli ambienti».

Gli impianti in funzione infatti, consumano ossigeno che, se non rigenerato grazie alle prese, provoca la formazione del monossido di carbonio nell’aria. «È altresì importante che gli impianti di riscaldamento e le caldaie vengano fatti controllare con regolarità e siano a norma – aggiungono – La manutenzione, lo ricordiamo, è obbligatoria per legge».
In caso si sospetta intossicazione, quando cioè si avvertono i primi sintomi di stordimento e nausea, è importante chiamare immediatamente i soccorsi e aerare i locali. «Per quanto riguarda l’intervento di martedì sera abbiamo provveduto a isolare l’impianto. L’Asl controllerà poi che tutto sia a norma».