Tre milioni per finanziare il cinema lombardo: disco verde a 19 progetti, tra film e documentari

Dalle storie dedicate a Carlo Acutis e al Signor Rossi fino ai documentari su Toni Servillo, Bruno Munari e Renzo Piano (foto d'archivio del Santo)

MILANO – Dalle storie dedicate a Carlo Acutis e al Signor Rossi fino ai documentari su Toni Servillo, Bruno Munari e Renzo Piano. Sono 19 i progetti selezionati da Regione Lombardia nell’ambito della seconda edizione del bando “Lombardia per il Cinema”, sostenuto con 3 milioni di euro del Programma regionale Fesr 2021-2027.

Le risorse sono state distribuite tra due linee di intervento. Alla produzione di lungometraggi, serie televisive e opere di animazione sono andati 2,4 milioni di euro, destinati a dieci progetti. Altri 600 mila euro finanzieranno nove documentari e documentari seriali.

Tra le opere ammesse figurano “Carlo Acutis – Il mio nome è Carlo”, “Signor Rossi Tempi Moderni”, nuovo capitolo del personaggio creato da Bruno Bozzetto, e “Una finestra vista lago – II stagione”. Sul fronte documentaristico sono stati selezionati, tra gli altri, “Le voci della pietra. Toni Servillo nelle chiese di Lombardia”, “Renzo. La misura delle cose”, dedicato a Renzo Piano, e “Fantasia. L’utopia di Munari”, incentrato sulla figura di Bruno Munari.

L’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso ha sottolineato come i progetti finanziati spazino dalla fiction all’animazione fino al documentario culturale, evidenziando la capacità della Lombardia di attrarre produzioni audiovisive e di sostenere un comparto definito strategico per l’economia creativa regionale.

Secondo la Regione, il bando si inserisce nel percorso di rafforzamento della filiera cinematografica e audiovisiva lombarda e nel rilancio della Lombardia Film Commission, con l’obiettivo di valorizzare territori, professionisti e produzioni realizzate sul territorio.