Tre Valli Varesine, numeri da record: Varese si prepara all’invasione delle biciclette

Tre Valli Varesine, numeri da record: Varese si prepara all’invasione delle biciclette
Quasi 5mila iscritti alla Gran Fondo, 3mila donne alla Strawoman e centinaia di partecipanti tra crono e gravel. Il 6 ottobre tocca ai professionisti con McNulty, Evenepoel, Ciccone e Carapaz Pasted markdown

VARESE – Numeri da record, campioni di livello mondiale e un intero territorio pronto a vivere una settimana nel segno del ciclismo. La Tre Valli Varesine si prepara all’edizione numero 105, in programma martedì 6 ottobre, preceduta da un intenso calendario di appuntamenti che coinvolgerà professionisti e amatori.

A presentare l’edizione 2026, a Ville Ponti, è stato il presidente della Società Ciclistica Alfredo Binda, Renzo Oldani, che ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero a Tadej Pogacar, assente quest’anno ma atteso nuovamente a Varese nel 2027.

Il parterre resta comunque di primissimo livello. Al via dal Museo del Tessile di Busto Arsizio sono annunciati, tra gli altri, il neo campione del mondo Brandon McNulty, Remco Evenepoel, Giulio Ciccone, Richard Carapaz e Lorenzo Finn. La gara maschile vedrà complessivamente al via 25 squadre, 17 WorldTeams e 8 ProTeams, per un totale di 175 professionisti.

Una Tre Valli sempre più grande

A impressionare sono soprattutto i numeri degli eventi che accompagneranno la gara dei professionisti. La Gran Fondo Tre Valli Varesine farà registrare un nuovo record di partecipazione, con migliaia di ciclisti e una forte presenza internazionale. Centinaia saranno inoltre gli iscritti alla Gravel e alla cronometro, mentre la Strawoman porterà sulle strade circa 3mila donne in rosa.

Una crescita che racconta la trasformazione della Tre Valli da grande classica professionistica a vero e proprio festival del ciclismo capace di coinvolgere Varese e la provincia per diversi giorni.

«Nel 2018 eravamo compiaciuti dei 2.500 partecipanti alla Gran Fondo, oggi siamo arrivati a numeri quasi doppi», ha ricordato il sindaco di Varese Davide Galimberti, sottolineando il valore del lavoro di squadra e le ricadute economiche e turistiche generate dalla manifestazione.

Un aspetto sul quale punta anche la Camera di Commercio di Varese. Il presidente Mauro Vitiello ha spiegato che quest’anno saranno raccolti anche dati sui partecipanti agli eventi, con l’obiettivo di favorire una permanenza più lunga sul territorio e trasformare la manifestazione sportiva in un’occasione di promozione turistica.

Martedì 6 ottobre la sfida dei professionisti

La giornata clou sarà quella di martedì 6 ottobre. Alle 9.15 partirà da Busto Arsizio la Tre Valli Varesine Women’s Race, con arrivo previsto in via Sacco a Varese tra le 12 e le 12.30.

Alle 13 scatterà invece la gara maschile. Il percorso sarà di 200 chilometri, con la tradizionale salita dei Ronchi e il circuito varesino. Nel finale tornerà protagonista anche la salita delle Cinque Piante, prima dell’arrivo in via Sacco previsto intorno alle 17.30.

La prova femminile si svilupperà invece su 137 chilometri, con sei giri finali comprendenti la salita del Montello.

Grande attenzione anche alla sicurezza: tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà un sistema professionale di tracciamento GPS installato sui mezzi in gara, che permetterà alla direzione di monitorarne in tempo reale posizione e distanze.

La Tre Valli in diretta mondiale

La dimensione internazionale dell’evento sarà confermata anche dalla copertura televisiva. Le gare saranno trasmesse attraverso Rai Sport, Rai 2, Rai Italia, Eurosport e le piattaforme internazionali, raggiungendo il pubblico dei cinque continenti. Per la gara maschile è prevista la diretta dalle 15.30 alle 18.

Dietro a tutto questo resta una macchina organizzativa imponente, sostenuta anche da circa 650 volontari. È a loro, alla famiglia della Binda e a tutti coloro che lavorano dietro le quinte che Oldani ha voluto dedicare uno degli applausi della presentazione.

«Portiamo con noi l’orgoglio di essere parte di un territorio meraviglioso che non ha eguali», ha concluso il presidente della Binda.

Un territorio che, per alcuni giorni, tornerà dunque a vivere al ritmo delle biciclette: prima con migliaia di amatori e poi, il 6 ottobre, con alcuni dei migliori corridori del ciclismo mondiale.

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