Trecento in marcia con il Pellicano. Da scuola a scuola emozioni da record

Ippodromo - Mai così tanti partecipanti. L’obiettivo è mostrare ai piccoli le strade che di solito fanno in auto

Grandissimo successo per la sesta marcia del Pellicano, la corsa non competitiva che prende il nome dalla scuola Pellico. Sicuramente è stata l’edizione più riuscita. Complice la bella giornata, hanno partecipato in 314, contro i 200-250 degli scorsi anni. L’evento è organizzato dall’associazione “Noi Genitori dell’Istituto Comprensivo Varese 2”, in collaborazione con il Csi e con il patrocinio del Comune. L’evento sportivo consente a bambini, genitori e simpatizzanti, di correre o marciare su un percorso di 6 chilometri tra i verdeggianti quartieri di Biumo Superiore, Montello e Sangallo toccando sei plessi scolastici dell’Istituto comprensivo. Tanta l’emozione e l’adrenalina: il gruppo è partito dalle 10 dalla scuola secondaria di primo grado Pellico in via Appiani, toccando le scuole dell’Infanzia Ronchetto Fè e Dalla Chiesa e le scuole primarie Bosco, Canziani e Pascoli. «Il percorso è stato studiato per portare i ragazzi a piedi nelle strade che di solito percorrono in automobile, in modo da ammirare il panorama e capire di più il

territorio» ha detto, uno degli organizzatori. Lungo il percorso vengono schierati numerosi volontari che hanno il compito di indicare ai partecipanti la strada da prendere, altri invitano gli automobilisti a moderare il traffico. Il percorso parte dalla Pellico e ritorna alla Pellico, dove vengono premiati i primi dieci ragazzi che hanno portato a termine il percorso, le prime dieci ragazze e le tre classi più numerose. Aspem Reti e Tigros hanno sponsorizzato la manifestazione. Come ogni anno, era presente un “boccione” di acqua da cui i partecipanti potevano attingere per riempire le proprie borracce. Il che ha un significato ecologico perché si evita di acquistare bottiglie di plastica e di produrre rifiuti. «Come ogni anno la marcia del Pellicano è un successo» ha commentato l’assessore allo Sport. La gara è stata un’occasione di confronto sul campo anche per i candidati sindaci e. Galimberti ha percorso il tracciato con il bimbo di quattro anni, che ha voluto camminare senza essere preso in braccio.