Roma, 4 dic. (Apcom) – Il Sud perde su tutta la linea la sfida 2010 della qualità della vita. Delle 48 province italiane (su 103) dove la qualità della vita è scarsa o insufficiente ben 36 appartengono all’Italia meridionale e insulare. Napoli è simbolo di questa disfatta ed è relegata all’ultimo posto della classifica. Mentre al top troviamo la provincia autonoma di Trento. E’ questa la fotografia dell’indagine ItaliaOggi-Università la Sapienza sulla qualità della vita. In controtendenza, le voci ‘criminalità’ e ‘disagio sociale e personale’ dove maglia nera
sono alcune città del Nord come Milano. Trento è stata premiata per la performance nell’ambito affari e lavoro, ambiente, popolazione e servizi finanziari e scolastici. Nella top ten del viver bene raccolgono allori anche Mantova, Belluno, Bolzano, Pordenone, Siena, Cuneo, Sondrio, Aosta, Parma. La qualità della vita è buona in 55 province e, eccetto Napoli, il miglioramento ha riguardato anche i grandi centri. I posti in coda invece sono tutti occupati da province del Meridione e dell’Italia insulare: dopo Napoli ci sono Agrigento, Trapani, Crotone, Vibo Valentia, Caltanissetta, Enna, Messina, Benevento, Sassari.
Cos
051200 dic 10
MAZ
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