Trento, uccide il figlio neonato: in manette maestra dell’asilo

Trento, uccide il figlio neonato: in manette maestra dell’asilo


Roma, 4 ott. (Apcom)
– E’ stata la badante, polacca di 44 anni, che lavora in casa del nonno della donna arrestata a raccontare nei giorni scorsi la tragica vicenda ai carabinieri di Trento. Il fatto è avvenuto il 26 giugno. Nel corso di una cena proprio a casa dell’anziano, capostipite di una benestante famiglia della città, la 41enne aveva dato alla luce un bimbo, quindi l’aveva ucciso, forse soffocandolo.

La badante ha raccontato che durante la cena la donna si era assentata per 20 minuti, durante i quali aveva avuto un parto spontaneo nel bagno di casa. Una gravidanza sconosciuta a tutta la famiglia, nascosta dalle forme abbondanti della donna. Come se nulla fosse successo, era poi tornata a sedersi a cena con i parenti. Passando in un sottoscala la polacca aveva però sentito dei rumori come di un miagolio. Pensava proprio che fosse un gatto, ma mentre cercava di capire da cosa provenisse il rumore si è trovata davanti la 41enne che ha preso quel fagottino: “E’ meglio che questa creatura muoia, poi ci penso io a seppellirla”, avrebbe detto alla badante.

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