Triplice assalto ai supermercati: arrestato 41enne di Legnano

Due rapine tentate e una portata a termine in poche ore: decisivi video e intercettazioni. L’uomo è ora in carcere a Busto Arsizio

Due tentativi falliti e un colpo riuscito nel giro di un solo pomeriggio estivo. È costata cara la presunta “specializzazione” nei supermercati a un 41enne di Legnano, arrestato nella mattinata di martedì 3 marzo dai carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Legnano.

I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta della Procura della Repubblica, con l’accusa di rapina in concorso.

I colpi in sequenza nel pomeriggio del 28 agosto

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo – insieme a un complice – avrebbe tentato una sorta di “triplete” criminale il 28 agosto 2025, prendendo di mira tre supermercati dell’Alto Milanese nell’arco di poche ore.

Nel mirino sono finiti il Carrefour sul Sempione a Parabiago; il Tigros di via Manzoni a Canegrate; un altro punto vendita Carrefour lungo la Sp12 a Legnano, al confine con San Giorgio su Legnano.

Nei primi due casi, i malviventi, armati di coltello e di una pistola poi risultata essere un giocattolo privo di tappo rosso, avrebbero minacciato le cassiere senza però riuscire a farsi consegnare il denaro. In entrambe le circostanze sarebbero stati messi in fuga dall’intervento di alcuni dipendenti.

Diverso l’esito del terzo assalto, a Legnano, dove i rapinatori sarebbero riusciti a impossessarsi di circa 400 euro prima di dileguarsi.

Le indagini e l’arresto

Determinante per l’identificazione del 41enne è stata l’attività investigativa condotta dai carabinieri della sezione operativa di Legnano. Fondamentali le immagini dei sistemi di videosorveglianza, le testimonianze raccolte e le intercettazioni.

Un ulteriore riscontro è arrivato dalle perquisizioni eseguite nel mese di dicembre: gli investigatori hanno rinvenuto alcuni capi di abbigliamento compatibili con quelli utilizzati durante le rapine e la pistola giocattolo senza tappo rosso, elemento che avrebbe potuto renderla facilmente scambiabile per un’arma vera.

Alla luce degli elementi raccolti, il Gip ha disposto la custodia cautelare in carcere. Il 41enne si trova ora detenuto nel carcere di Busto Arsizio, in attesa degli sviluppi giudiziari.