Troppi turisti mettono a rischio la Cappella Sistina

Troppi turisti mettono a rischio la Cappella Sistina


Roma, 4 set. (Apcom)
– La cappella Sistina è in pericolo. E a minacciarla sono la polvere, il sudore e il respiro dei quattro milioni e mezzo di turisti che la visitano ogni anno. L’allarme è stato lanciato dal quotidiano britannico ‘The Telegraph’.

Un’invisibile nuvola di polvere, forfora e altre particelle microscopiche portate ogni giorno da almeno 15.000 turisti, ‘attacca’ gli affreschi rinascimentali. A metà luglio, sono cominciati i lavori di pulizia, condotti da un gruppo di 30 esperti al lavoro di notte, l’unico momento della giornata in cui la Cappella Sistina si libera dei turisti.

“Si accumula una quantità inimmaginabile di polvere” sugli affreschi, ha dichiarato al quotidiano britannico il professor Antonio Paolucci. “Ognuno dei 4 milioni e mezzo di turisti porta la polvere tramite vestiti e scarpe; poi ci sono le particelle di pelle, il respiro. Non possiamo farci nulla, ma ogni corpo aumenta l’umidità nella Cappella. E tutto questo produce l’accumulo di polvere che copre gli affreschi” e li mette in pericolo, ha aggiunto il professore. “Non si sgretoleranno domani, ma nel lungo periodo c’è il pericolo che possano essere danneggiati” ha concluso.

Pca

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