Roma, 11 gen. (TMNews) – Il governo tunisino ha annunciato oggi la morte di quattro “assalitori” uccisi dalla polizia e il ferimento di otto agenti durante gli scontri avvenuti lunedì a Kasserine, 290 km a sud di Tunisi.
“La città di Kasserine è stata teatro di atti di violenza e distruzione perpetrati da gruppi che hanno attaccato due commissariati a colpi di bottiglie incendiarie, di spranghe e bastoni”, ha indicato il ministero dell’Interno.
La polizia inoltre ha disperso stamattina una manifestazione nel centro di Tunisi, dove un gruppo di artisti voleva protestare pacificamente davanti al teato municipale: “Il raduno avrebbe dovuto tenersi a mezzogiorno per denunciare la violenza e l’uso eccessivo delle armi nel centro del paese”, ha spiegato Fadhel Jaibi, un attore di teatro. “Vogliamo
esprimere pacificamente la nostra collera e la nostra indignazione”, ha aggiunto, mentre la polizia lo spintonava via nel viale Habib Bourguiba. “Vogliono soffocarci, è nostro diritto manifestare”, ha urlato Jalila Baccar, regista. In questi ultimi giorni molte immagini di violenze e repressioni sono circolate su internet fra i giovani bloggeur e internauti tunisini.
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