Roma, 13 set. (Apcom) – Il presidente turco Abdullah Gul è soddisfatto del voto uscito dal referendum di ieri in Turchia, che dopo la vittoria del ‘sì’, cambierà 22 articoli della Costituzione, limitando tra l’altro i poteri delle Forze Armate. “Ora bisogna accettare il risultato del voto. Io ho sempre sostenuto che una Costituzione in Turchia deve essere preparata dalle autorità civili. E ho difeso questa posizione”, ha commentato il capo dello Stato in un’intervista al quotidiano la Repubblica.
Una vittoria, quella del ‘sì’ che ha raggiunto il 58,1% delle preferenze e che avvicina il paese all’Europa. Anche se i negoziati con l’Ue procedono con lentezza. “Secondo la mia opinione è più responsabilità dell’Unione europea”, sottolinea Gul a questo proposito. Ma il presidente non è preoccupato: “La Turchia ha preso una strada importante”, dice. “Oggi siamo un paese più democratico, abbiamo alzato i nostri standard. Il futuro sarà brillante per la Turchia. E se infine l’Ue manterrà le sue promesse, questo sarà un bene per entrambe le parti”.
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