GALLARATE Telefoni bollenti e installatori oberati di richieste di assistenza. Nel d-day dello switch off, la “d” non indica solo “digitale terrestre” ma anche “disastro”. Antennisti attaccati al telefono tutto il giorno per rispondere alla valanga di richieste di aiuto e di assistenza da parte dei gallaratesi che si sono svegliati senza la compagnia dei programmi tv preferiti. «Stiamo scoppiando – ammettono alla Microtel di via Montello – abbiamo qui l’agenda piena di richieste di intervento e di assistenza almeno fino a lunedì, soprattutto gli anziani non sanno proprio cosa fare. Eppure lo dicevano in televisione che dal 26 novembre ci sarebbe stato il passaggio al digitale, ma non è stato ben specificato come fare per la risintonizzazione dei canali, si potevano dare degli indirizzi, in fondo basta entrare nel menu dal telecomando».Anche per Adriano Pioppi, che ha il negozio di impianti tv in via Carlo Noè, si prospettano «diversi giorni di caos», visto il numero sempre crescente di richieste di intervento a domicilio da parte di chi non ha idea di come risolvere il problema: «Un vero disastro. Gli installatori hanno fino a 150-200 richieste di intervento per la sintonizzazione dei canali del televisore». Pioppi consiglia un po’ di pazienza ai telespettatori gallaratesi che gli rendono la linea telefonica continuamente occupata: «Ci vorrà qualche
giorno per tornare alla normalità, tra accensioni e spegnimenti dei segnali trasmessi dai ripetitori». C’è anche chi prova a fare da sé, come raccontano alla Tecnoservice Casa di via Curtatone: «Qualche richiesta di intervento giunta in mattinata è stata annullata qualche ora dopo dato che i clienti sono riusciti a fare la sintonizzazione da soli, senza bisogno del tecnico. Però prima di poter dire che lo switch off è stato digerito bene aspettiamo lunedì». Infatti nella zona tra il centro e Crenna viene segnalato che «non si vedono più i canali della Rai, nonostante la risintonizzazione». “D” come “destino”, quello da legge di Murphy, per il negozio di Antonio De Bono in via Bottini: il caso ha voluto che proprio ieri mattina la linea telefonica del negozio fosse fuori uso. «Nel pomeriggio il problema è stato sistemato e siamo stati subissati di telefonate da parte dei clienti allarmati per il fatto che non vedevano diversi canali televisivi sul loro apparecchio – racconta la commessa del negozio – siamo stati sotto pressione per tutta la giornata, ma c’era da aspettarselo». Non sono mancate nemmeno le classiche richieste dell’ultimo momento per la fornitura di decoder digitali: «C’è chi si è accorto solo ieri di avere il televisore analogico. In quei casi siamo intervenuti per installare il decoder».
f.artina
© riproduzione riservata













