Roma, 6 apr. (Apcom) – L’Italia denuncia una “inaccettabile discriminazione” della nostra lingua all’interno della amministrazione dell’Unione Europea e annnucia ricorso contro il nuovo bando di concorso dell’Ufficio di selezione del personale Uwe (EPSO) che dovrà selezionare in tempi rapidi i futuri funzionari europei che, a partire dalla stessa compilazione del bando fino alle prove di pre-selezione, obbliga al ricorso esclusivo di inglese francese e tedesco
“Le modalità con cui si svolgeranno i nuovi concorsi dell’Unione Europea – denuncia il ministro per le Politiche Ue Edo Ronchi – sono inaccettabili. L`Italia non può assistere passivamente all’affermazione di un trilinguismo di fatto e per questo il governo italiano è intenzionato a presentare ricorso. Non è così che si costruisce l`Europa”.
L’Italia – prosegue Ronchi – farà una battaglia a tutto campo in difesa degli interessi nazionali. Il governo italiano presenterà ricorso per chiedere che tra le condizioni linguistiche richieste per l’ammissione ai concorsi venga cancellata l’inaccettabile oligarchia instaurata a favore di inglese, francese e tedesco come seconda lingua. Il nostro obiettivo è assicurare le stesse condizioni di accesso e partecipazione ai candidati italiani invocando quel principio riconosciuto e tutelato nell’Ue ma troppo spesso dimenticato che è la pari dignità tra tutte le lingue europee”.
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Red/Tor
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